Marciapiedi nuovi ma non la strada Verifiche con Irisacqua, poi l’asfalto

Via Brigata Trapani, nel quartiere della Madonnina, ha i marciapiedi nuovi ma non la strada. Ma possono tirare un sospiro di sollievo i residenti – oltre una settantina – della piccola arteria che parte dallo stradone della Mainizza per inoltrarsi in mezzo alle abitazioni, che negli ultimi giorni hanno manifestato tutta la loro preoccupazione osservando che l’intervento di sistemazione iniziato nei mesi scorsi si era fermato, non toccando la carreggiata ridotta da molto tempo in condizioni critiche. Di qui la sollecitazione al Comune che però rassicura tutti sul fatto che l’intervento non è affatto concluso, e prevede in una seconda fase anche l’asfaltatura della strada.
«Questa via attendeva l’intervento da una trentina d’anni – racconta Gloria Manzini, una residente che si è fatta portavoce del malcontento di tanti altri cittadini della zona, pronti anche a sottoscrivere una lettera –, e si può facilmente immaginare quali fossero le sue condizioni. Subito prima di Pasqua, in ritardo rispetto ai tempi che erano stati annunciati, sono iniziati i lavori che, dalla relazione alla quale abbiamo potuto avere accesso, prevedevano i nuovi marciapiedi, una pista ciclabile e il rifacimento della carreggiata. Le prime opere sono state effettivamente realizzate, ma poi la ditta se n’è andata senza sistemare la strada, e lasciando anzi tutti i cartelli della segnaletica verticale in modalità provvisoria, persino pericolosi per chi passa». Cartelli che, in effetti, in parte sono stati anche abbattuti dalle forti raffiche di vento delle ultime ore. In ogni caso il timore degli abitanti è che l’asfaltatura della strada possa “saltare”, magari per qualche contenzioso con l’impresa impegnata nel cantiere.
In realtà dietro allo stop dei lavori non c’è nulla di tutto questo, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici Arianna Bellan, che precisa pure come agli stessi abitanti di via Brigata Trapani fosse già stato fatto sapere che nella giornata di ieri sarebbero arrivate le risposte alle loro domande. «La situazione è semplice – dice Bellan –: una volta conclusa la prima fase dei lavori, prima di procedere all’asfaltatura dovevamo accertarci che non fosse nei programmi di Irisacqua intervenire sulle condutture e i sottoservizi di via Brigata Trapani in tempi brevi. In quel caso, non avrebbe avuto alcun senso asfaltare per poi rompere tutto nel giro magari di pochi mesi, ed era doveroso da parte nostra fare questa verifica».
La risposta a questa domanda è arrivata appunto ieri, e con essa il via libera al completamento dell’intervento. «Irisacqua ci ha confermato che via Brigata Trapani rientra tra le strade nelle quali dovrà intervenire, però ha anche fatto sapere che i lavori non si svolgeranno nel corso dei prossimi mesi, ma in un futuro meno prossimo – dice Bellan –. A questo punto noi possiamo procedere, e concluderemo l’opera di sistemazione della via con l’asfaltatura della carreggiata, che avverrà secondo tempi e modi che stabiliremo a breve». —
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