Martines a Riccardi: «E il super-ospedale?»

PALMANOVA. Ha parlato della «necessità di rinnovare un sistema fermo a 25 anni fa» e di «aumentare l’attrattività» nei confronti dei troppi pazienti che scelgono altre strutture sanitarie, in regione e fuori, valorizzando e specializzando gli ospedali spoke. L’assessore regionale Riccardo Riccardi, martedì, a Palmanova, ha incontrato i dipendenti dell’ospedale, alla presenza dei commissari dell’azienda udinese Giuseppe Tonutti, dell’azienda sanitaria 2 Antonio Poggiana e della vicedirettrice centrale alla salute Gianna Zamaro. «Negli ultimi tre anni – ha detto Riccardi – c’è stato un calo dell’attrattività del 10 per cento e un aumento della fuga verso strutture private accreditate fuori regione pari a 30 punti percentuali. Questi sono numeri sui quali diventa obbligatorio intervenire». La revisione intende ripartire dal modello esistente, dando funzioni diverse alle strutture hub e spoke. «Queste ultime – ha spiegato – non devono entrare in concorrenza tra loro ma specializzarsi per avere maggiore operatività nella chirurgia programmata, sgravandosi dalle emergenze che devono invece essere spostate verso gli hub. Questo è uno tra i nodi principali sul quale lavorare». Non era presente all’incontro il sindaco Francesco Martines, che commenta le dichiarazioni dell’assessore pubblicate sul sito della Regione: «Mi aspettavo che Riccardi spiegasse come intende organizzare il tanto promesso “super ospedale” e quante risorse intende metterci. Invece, non è emersa alcuna novità rispetto a quanto da due mesi sta promettendo». —



Riproduzione riservata © Il Piccolo