Martines sull’ospedale «L’opposizione piegata alle logiche di partito»
PALMANOVA. «La minoranza dovrebbe dimettersi. Sulla vicenda ospedale si stanno dimostrando inutili e piegati alle logiche di partito della maggioranza in Regione. Riescono perfino a smentire più volte se stessi». Risponde così il sindaco di Palmanova, Francesco Martines, alla minoranza sulla decisione di ricorrere al Tar e alla Corte dei Conti. «I ricorsi li dobbiamo ai cittadini che ci hanno votato, alle 16 mila e 500 persone che hanno firmato la petizione contro la chiusura del punto nascita, ai professionisti e dipendenti di un ospedale di eccellenza, ai Comuni del territorio che sostengono la nostra causa. Perché noi rispondiamo a loro e non ai “capi bastone” di turno. Marzucchi oggi dichiara che io non son stato capace di trattare; è in mala fede perché lui sa che nessuno ci ha chiesto niente prima di presentare quei due “emendamenti scandalo” in consiglio regionale con i quali ci toglievano il punto nascita e depotenziavano l’intero ospedale e lui era presente all’incontro in Comune con Riccardi il 10 giugno, durante il quale siamo stati rassicurati sul futuro del nostro ospedale». Il sindaco ricorda che «proprio Marzucchi ha dichiarato in consiglio e in pubblico più volte che in regione hanno fatto una porcata. Secondo noi una legge sbagliata che penalizza un servizio pubblico va eliminata con gli strumenti che ci sono messi a disposizione dalle istituzioni per salvaguardare gli interessi dei cittadini. Le ultime dichiarazioni in consiglio e ora quelle sulla stampa di Di Piazza e Marzucchi rendono lampante che si sono arresi di fronte a una legge imposta con prepotenza e che rispondono all’assessore Riccardi invece che a chi li ha votati, senza preoccuparsi di fare gli interessi del territorio e del nostro ospedale». I toni sono accesi. «Ma l’opposizione – aggiunge Martines – non aveva dichiarato che nel caso di chiusura del punto nascita avrebbero appoggiato il nostro ricorso al Tar? Come mai dopo che Riccardi si è inventato una norma di legge per non farci ricorrere al Tar hanno cambiato idea? Non sanno che si può ricorrere anche sul decreto del commissario che dà attuazione alla “porcata”? Come mai Marzucchi dimentica quanti ricorsi hanno fatto i molti sindaci di centro destra per contrastare gli atti attuativi della legge che ha introdotto le Uti? Siccome erano ricorsi del centro destra li condivideva e quelli a difesa di tutta la sanità della Bassa friulana non li condivide? ». —
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