Mense saltate in riviera Rimborsate le famiglie
muggia
In riviera gli studenti si vedranno “restituire” i pasti non consumati a causa dell’emergenza coronavirus. Si parla in media di circa cento euro a nucleo familiare.
Il Comune di Muggia ha infatti stabilito i rimborsi che spettano alle famiglie di bimbi e ragazzi iscritti nelle scuole cittadine nel 2019-2020, per il mancato utilizzo della mensa scolastica: allo scopo c’è un’apposita determina dirigenziale del responsabile del Servizio educativo, politiche giovanili e pari opportunità.
Normalmente il servizio si paga in anticipo, calcolandone l’importo in base al numero di pasti che si presume saranno fruiti. E in tempi normali tale impostazione ha sempre funzionato. Ma adesso, a seguito dell’improvvisa chiusura delle scuole imposta dalle misure anti-Covid, numerose famiglie hanno chiuso l’anno scolastico a credito, rispetto a quanto effettivamente consumato dai figli.
Ecco perché molti hanno chiesto di riavere indietro le somme versate in eccesso, come d’altronde previsto dal servizio di informatizzazione della ristorazione scolastica. Complessivamente l’importo dovuto ai genitori muggesani ammonta a 1.950 euro e 60 centesimi, da ripartirsi in maniera non omogenea tra venti nuclei: si va da un minimo di 15,20 euro a un massimo di 259. La somma media si aggira attorno a poco meno di 100 euro a famiglia. —
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