Mercatone Uno e agevolazioni Furfaro: «Eaton discriminata»

Bonaventura Monfalcone-01.06.2019 Cartelli di protesta-Mercatone Uno-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-01.06.2019 Cartelli di protesta-Mercatone Uno-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Ben venga l’intervento diretto del Comune a sostegno dei lavoratrici e lavoratori del Mercatone Uno in attesa della concessione della cassa integrazione straordinaria. Anche per il consigliere di opposizione Annamaria Furfaro (La nostra città), che ricorda però come per i lavoratori della Eaton un anno e mezzo fa il trattamento sia stato diverso. «Nel marzo 2018 ho presentato un emendamento sul regolamento Tari e Imu a favore dei lavoratori Eaton – sottolinea Furfaro –, respinto dal sindaco in persona con motivazione che ritengo pretestuosa. Subito dopo, ad aprile 2018, una mozione “di indirizzo” per sgravare, per almeno un anno, da tutti i tributi comunali e tariffe a domanda individuale di mense scolastiche, pulmini, asili nido, per i lavoratori colpiti da licenziamento e perdita di lavoro per volontà aziendale. Mozione nuovamente respinta dal sindaco» . Il consigliere si chiede quindi, ribadendo l’opportunità delle misure di aiuto dei dipendenti del Mercatone Uno, se «per il sindaco esistano lavoratori in difficoltà di serie A e di serie B».

Il Movimento 5 Stelle con Gualtiero Pin ha dal canto suo presentato in questi giorni una mozione perché il Consiglio comunale impegni il sindaco ad attuare una serie di azioni a sostegno dei lavoratori del Mercatone Uno, a casa da fine maggio, quando tutti i 55 punti vendita sono stati chiusi dalla società proprietaria. Il M5S chiede di valutare sì la sospensione del pagamento della Tari, ma anche la possibilità di sospendere i pagamenti delle tariffe dei servizi a domanda individuale. I pentastellati individuano tra le azioni praticabili pure un intervento del Comune nei confronti delle aziende partecipate per concedere la rateizzazione del pagamento delle fatture, fatti salvi i casi di morosità, per l’erogazione del servizio idrico e la sospensione del pagamento per il trasporto pubblico locale per i familiari conviventi del dipendente. Viene sollecitata anche un’azione nei confronti della Regione e degli istituti di credito per arrivare a un’erogazione della quota di Tfr maturato, ma non ancora liquidato, e per sospendere le rate dei mutui accesi per l’acquisto della prima casa. —

La. Bl.

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