A Monfalcone messa a terra la seconda maxi gru Goliath

Consegna e sbarco effettuati come da programma. Le due gru Fincantieri, già collaudate, saranno pienamente operative entro fine ottobre 

Tiziana Carpinelli
La gru dopo lo sbarco (Foto Fincantieri)
La gru dopo lo sbarco (Foto Fincantieri)

S’è dovuta attendere la marea, che il livello dell’acqua fosse alla giusta quota, verso le 11, ma alla fine tutto, da programma, è filato liscio, sulla collaudata scia della precedente esperienza. È stata messa a terra attorno all’ora di pranzo, cioè alle 13.45, la seconda gru Goliath realizzata a Val di Rio, Chioggia, da Cimolai Technology, per un appalto assegnato da Fincantieri di 60 milioni di euro. Consegna e sbarco effettuati, dunque.

Fincantieri, l'arrivo a Monfalcone della seconda maxi-gru Goliath

Tra giovedì e venerdì, condizioni meteo permettendo, la seconda gru sarà fatta scorrere sulle vie di corsa, le speciali guide di movimentazione della maxi infrastruttura sul piazzale. Dalla riva D dovrà dunque, secondo lo schema pianificato, scavallare nelle prossime ore le vecchie Krupp, destinate a fine anno alla dismissione, sempre con rimozione via mare.

La seconda maxi gru arrivata a Monfalcone senza intoppi, tutto pronto per lo sbarco

E affiancherà così alla gemella – fatta arrivare ai primi di agosto in cantiere – nella zona della salderia. Le gru, già collaudate, saranno pienamente operative entro fine ottobre e la prima mega nave da crociera a essere interamente realizzata dalle Goliath, che hanno un’altezza al gancio di 85 metri e raggiungono una quota massima di 110 metri, per una capacità di sollevamento in tandem di 1.600 tonnellate, sarà la Carnival destiny, lo scafo che suggella i trent’anni di collaborazione tra il gruppo navalmeccanico e l’armatore Micky Arison.

 

Giovedì, intanto, farà rientro alla base, salpando dopo le 15, la maxi chiatta norvegese Boa Barge 38, con cui l’ultima gru, martedì, s’è affacciata al canale navigabile, trainata dal rimorchiatore. Un carico monumentale, di 800 tonnellate complessive, per una navigazione con velocità di crociera di tre nodi, durata oltre 14 ore lungo 65 miglia, cioè 120 chilometri: la distanza tra Monfalcone e Chioggia. Un approdo in sicurezza, sotto l’occhio vigile della Guardia costiera, coadiuvato dall’agenzia marittima Cattaruzza, la ditta Fagioli, il Gruppo ormeggiatori del porto di Monfalcone e di Porto Nogaro.

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