Morta CormonsLibri arriva l’erede “pop”

Non è rimasto vacante a lungo lo spazio lasciato vuoto dall’epilogo di CormonsLibri. Dal 29 novembre (anche se un antipasto è in programma già il 23) il panorama culturale cormonese si arricchirà di una nuova iniziativa, nata per volontà dell’amministrazione comunale con il sostegno della Fondazione Carigo e delle associazioni cittadine. Parliamo della prima edizione di Cormons Pop, quattro giornate di festival dedicate per l’appunto alla cultura pop che attraverso una ventina di appuntamenti tra concerti e djset, incontri letterari e mostre si propongono di esplorare tutti quegli aspetti della cultura che solitamente rimangono ai margini dei festival culturali tradizionali. La prima edizione, in particolare, affronterà il tema della rivoluzione culturale del 1968 e lo farà riservando ampio spazio agli appuntamenti dedicati alla musica, ma non mancheranno quelli dedicati ai libri, all’arte e alla società, con un contributo anche sulla rivoluzione per eccellenza, quando se ne parla a Gorizia, vale a dire quella di Franco Basaglia, con una mostra nella Sala civica.
Venendo al programma, si parte il 23 novembre con una doppia anteprima: alle 18.30 l’inaugurazione della mostra sulla rivoluzione psichedelica, curata dall’artista visivo Matteo Guarnaccia (Museo civico del territorio, fino al 16 dicembre). Alle 20, invece, la stessa location si trasformerà in una pista da ballo anni ’60 per un party a tema con tanto di vinili, cocktail e dress code ispirati alle mode del tempo. Tra gli autori, presenti Max Deliso (giovedì 29 alle 19, Sala civica), per proseguire con Giampiero Mughini (venerdì 30 alle 21, teatro comunale) e Antonella Sbuelz (domenica 2 alle 17, Sala civica).
Grande protagonista, però, sarà la musica, con i concerti della cantautrice finlandese Laura Hoo (venerdì 30 alle 19, Sala Italia) e dei gallesi Yr-Ods (alle 23). Da non perdere i due appuntamenti musicali a teatro: la Hippie Night (sabato 1 alle 21) con il giornalista televisivo Ezio Guaitamacchi, che porterà a Cormons le atmosfere sognanti della California dei figli dei fiori, e l’appuntamento con Alberto Fortis (domenica 2 alle 19), che festeggerà sul palco i suoi 40 anni di carriera.
Imperdibile anche la Messa Beat, quasi una rievocazione dell’affollatissimo concerto che si tenne a Cormons il 30 maggio 1967. Collezionisti convocati invece domenica 2 in Sala Italia per la mostra mercato di cd e vinili. Tutti gli eventi, mostre e concerti compresi, sono gratuiti. –
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