Morto a 81 anni Virasoro il luminare della fisica che guidò l’Ictp di Trieste
È morto all’età di 81 anni il fisico argentino Miguel Virasoro, direttore dal ’95 al 2002 dell’Ictp, il Centro internazionale di Fisica teorica “Abdus Salam”. Nato a Buenos Aires, era noto a livello internazionale per le sue ricerche in fisica teorica e fisica matematica. Laureatosi a Buenos Aires nel ’62, lasciò il Sudamerica dopo la “Noche de los Bastones Largos”, lo sgombero violento da parte della polizia federale argentina, il 29 luglio 1966, di studenti e insegnanti che avevano occupato cinque facoltà per rivendicarne l’autonomia dal governo militare del generale Juan Carlos Onganía.
Virasoro si trasferì in Italia nel 1977 dove, oltre che con l’Ictp, collaborò con la Sissa, la Scuola internazionale superiore di studi avanzati, vicina al Centro di fisica, e trascorse periodi di ricerca e insegnamento anche all’Università di Torino. Insegnò inoltre per 30 anni alla Sapienza di Roma. Attualmente era professore emerito all’Instituto de Ciencias - Universidad Nacional de General Sarmiento, in Argentina.
Era noto per gli studi sulla teoria delle stringhe e per lo sviluppo delle cosiddette algebre di Lie a dimensione infinita. Con Giorgio Parisi, presidente dell’Accademia nazionale dei Lincei, e Marc Mézard, direttore dell’École normale supérieure di Parigi, ha dato un grande contributo alla meccanica statistica, e allo studio dei “vetri di spin” in dimensioni infinite.—
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