Muggia ricorda Marianna tra fiori e bandiere

MUGGIA

La testimonianza straziante della sorella minore, che dopo 16 anni ha ricordato Marianna Di Domenico, morta a soli 26 anni mentre era al lavoro come interinale alla linea di confezionamento del pastificio Zara in via delle Saline a Muggia. Ieri mattina, tra lo sventolio delle bandiere delle sigle sindacali e del Pci, nei pressi dei cancelli d’ingresso dello stabilimento, in tanti hanno ricordato la prematura scomparsa della giovane operaia. E l’intervento della sorella minore di Marianna ha riportato appunto le lancette del tempo a quel lontano luglio di 16 anni fa, quando un’intera comunità si strinse, sgomenta, attorno alla famiglia della sfortunata operaia per tutta la giornata delle esequie fino all’ultimo viaggio in direzione di Santa Barbara. Ieri mattina, oltre ai delegati sindacali, è intervenuta la prima cittadina di Muggia Laura Marzi, che ha accompagnato il papà di Marianna a deporre i fiori sulla lapide: «Abbiamo ricordato Marianna perché nessuno dimentichi la sua triste storia e quella dei molti che con lei continuano purtroppo ad essere vittime di un destino ingiusto ed evitabile». Un ecatombe senza fine quella dei morti sul lavoro: sono stati quasi 1.500 i decessi del 2019. E i primi numeri di quest’anno sono nefasti: solo a gennaio ben 52 persone hanno perso la vita in incidenti sul lavoro, otto in più rispetto allo stesso mese del 2019.—



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