Muggia, scatta la caccia al gestore di Acquario In palio 200 mila euro

MUGGIA
Il Comune di Muggia lancia la propria “caccia” al gestore del rivitalizzato lungomare di Acquario. Sono stati aperti infatti (la scadenza risulta fissata il prossimo lunedì, il 19 aprile) i termini per i soggetti che intendono presentare le loro manifestazioni di interesse a partecipare alla procedura negoziata per l’affidamento in appalto della gestione dei servizi sull’area denominata appunto “terrapieno di Acquario”. «Si tratta – spiega l’assessore Stefano Decolle – dell’affidamento del servizio di pulizia, di custodia e sorveglianza, nonché di manutenzione dell’area e di ogni manufatto secondo quanto verrà poi specificato in sede di successiva procedura di gara, in cui il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa».
L’appalto avrà la durata di un anno – presumibilmente dal 15 maggio 2021 al 14 maggio 2022 – con opzione di proroga per un’ulteriore annualità, dal 15 maggio 2022 al 14 maggio 2023. Saranno ammessi a partecipare alla gara gli operatori economici – in forma singola o associata – in possesso dei cosiddetti “requisiti generali di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria previsti dalle norme vigenti”, in particolare l’aver maturato esperienza nella gestione di tali servizi, o analoghi, per almeno due degli ultimi cinque anni. L’importo a base d’asta è di 94.754,10 euro più Iva, per un totale complessivo, per due anni, pari a 189.508,20 euro Iva esclusa.
«Spesso – commenta lo stesso Decolle – si sottovaluta la complessità di progetti di questa portata. Vi è una serie di servizi che devono essere attivati di pari passo con la concreta realizzazione in loco del progetto così che, a conclusione dell’opera, ogni cosa sia anche perfettamente operativa. Così è stato per la gestione dei chioschi e così dovrà essere per la gestione degli altri servizi di manutenzione dell’area: affidamenti, entrambi, per i quali è stata e sarà d’obbligo la massima attenzione da parte dell’ente, in modo tale da garantire la reale efficienza nella gestione di aspetti fondamentali di quello che sarà il nuovo parco pubblico di Acquario».
Intanto l’area in questione continua a prendere forma: parallelamente ai tre chioschi (la cui gestione è ad appannaggio della triestina Draw, che si è aggiudicata il bando di gara per la concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa) sono in fase di realizzazione anche l’area giochi per i bambini (con l’installazione delle prime strutture, dalla piramide di rete per arrampicarsi alla giostra, dallo scivolo alle altalene) e quella con gli attrezzi dell’area fitness.—
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