Nelle scuole a Cormons aule con banchi nuovi

/ Cormons
A Cormons si rientrerà in tutta sicurezza a scuola il prossimo 14 settembre senza la necessità né di separare le classi, né di fare ricorso a lezioni online. Lo annuncia l’amministrazione comunale dopo aver trovato un accordo su questi temi con la dirigenza scolastica dell’Istituto Comprensivo cormonese.
Fitti i colloqui tra le due parti nelle ultime settimane, volti ad arrivare all’obiettivo prefissato, quello cioè di permettere finalmente la ripartenza delle lezioni di elementari e medie a scuola con l’inizio del nuovo anno didattico. E pian piano le due parti sono riuscite a superare tutti gli scogli previsti dalle nuove normative senza giungere a soluzioni drastiche come appunto quella, dai più temuta, di dover separare classi o ancor peggio di dover far svolgere alcune lezioni online da casa. Il problema è stato risolto in due maniere: il distanziamento fisico tra i bambini sarà possibile sia grazie alla presenza di banchi singoli, già acquistati dal Comune in questi ultimi anni nell’ambito di una serie di interventi di riqualificazione sull’edilizia scolastica, sia grazie alla soluzione di collocare le classi più numerose nelle stanze più ampie dell’istituto (diventerà ad esempio a tutti gli effetti aula scolastica la sala Boegan utilizzata solitamente come aula magna della scuola), mentre quelle con i numeri più risicati potranno occupare stanze dalle dimensioni minori.
Insomma, si ottimizzeranno gli spazi esistenti senza fare ricorso nemmeno ad un’altra idea emerse negli ultimi tempi: quella di adibire ad aula scolastica una delle palestre. «Sarebbe stata una soluzione complicata – racconta la vicesindaco e assessore all’Istruzione Antonietta Fazi – perché avrebbe comportato ingenti costi di separazione ed insonorizzazione degli spazi interni alla palestra. Avendo a disposizione, grazie agli investimenti svolti dalla nostra amministrazione in questi anni, arredi scolastici consoni alle necessità di distanziamento sociale con banchi singoli e più stretti, possiamo tenere i ragazzi nelle loro classi senza dividerli in più gruppi, semplicemente dedicando le aule più grandi alle classi più numerose e così poi a scalare con quelle dai numeri meno alti. Non servirà nemmeno cambiare turni degli insegnanti».
«L’unica novità in fase di studio potrebbe essere quella di anticipare leggermente gli orari d’ingresso diversificandoli in modo da evitare assembramenti all’entrata - nota Fazi -. Vogliamo insomma garantire una normale riapertura arrecando meno impatto possibile per bambini e famiglie».
Soddisfatto anche il sindaco Roberto Felcaro: «Stiamo seguendo i protocolli anti-Covid e ringrazio per la fattiva collaborazione la dirigente scolastica Rossignoli: contiamo di riaprire in piena normalità e tranquillità». —
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