«Nessun blocco»

Massimo Premuda, presidente della Casa d’Arte di Trieste e gallerista, prende nette distanze dalla scelta del Comune di Trieste. «In fondo – dice – sono operazioni artistiche che mirano proprio a riappropriarsi dello spazio cittadino». Quindi niente di più sbagliato nel mettere la museruola (o i lacci) ai lupi, che vogliono proprio essere il simbolo di operazioni più fresche, meno conservatrici, dedite a un contatto diretto con il paesaggio e con il pubblico. «La bellezza di queste opere creative sta anche nell’imprevedibilità».
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