«No» al taglio dei tigli Opposizione mobilitata in Consiglio comunale
RONCHI
Si riunisce oggi, alle 17, il consiglio comunale di Ronchi dei Legionari. Molti i punti all’ordine del giorno. Alcune variazioni al bilancio di previsione 2018-2020 e la presentazione, da parte dell’assessore, Paola Conte, della manovra di assestamento, ma anche la presa d’atto della mancata presentazione di osservazioni ed opposizioni e la contestuale approvazione della variante 5 al piano regolatore e l’approvazione del regolamento comunale di igiene e sanità. Due le mozioni che saranno presentate dal consigliere comunale Lorena Casasola a nome dei gruppi consiliari del Movimento 5 Stelle, Ronchi Viva e del Partito Democratico.
La prima riguarda le alberature di via Duca d’Aosta, la seconda il censimento del verde. Per quanto riguarda i tigli di via Duca d’Aosta, così come quelli di via Berini, i gruppi di opposizione chiedono che il progetto di abbattimento sia cancellato dal programma triennale delle opere pubbliche, ad eccezzion fatta di quegli alberi che, come è stato individuato da un agronomo, non godono di ottima salute. I gruppi ricordano come siano ben 900 le firme raccolte nelle settimane passate contro questa ipotesi e come si debba procedere ad una corretta e puntuale manutenzione di tutte le alberature cittadine. Un patrimonio che deve essere valorizzato. Ed ecco che la seconda mozione punta proprio all’obiettivo di un censimento di quelle alberature storiche che, nel futuro, potrebbero rientrare in quelle cosiddette monumentali e, quindi, oggetto di finanziamenti adeguati per la loro cura e manutenzione. Si fa riferimento non solo ai tigli al centro del dibattito, ma anche agli ippocastani che si sviluppano lungo i viali della Serenissima e Garibaldi, viali disegnati dall’architetto Max Fabiani, all’olmo che si trova nell’omonima piazza nel rione di Selz ed ai grandi alberi di via Stoppani, nel quartiere di Soleschiano. Oggi come oggi a Ronchi dei Legionari si trova un solo albero monumentale. Il suo nome scientifico è Populus Nigra, Pioppo nero in lingua italiana. La sua altezza è di qualcosa come 25 metri, 410 centimetri la circonferenza del suo fusto. Si trova nel parco di villa Blasig in via Roma e, per la sua età, oltre 150 anni e per le sue dimensioni, è stato inserito nell’elenco degli alberi monumentali del Friuli Venezia Giulia, prodotto di un decreto interministeriale che, appunto, promuove a tutti gli effetti quelle che sono le piante oggetto di particolare attenzione da parte dello Stato. —
LU.PE.
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