Nuovo spazio di aggregazione dedicato a Trevisan Trebiciani

Sala polifunzionale inaugurata dopo la ristrutturazione dell’ultimo lotto dell’edificio centrale del comprensorio Don Ritossa: «Un dono»
Lasorte Trieste 17/11/18 - Via S.Cilino, Inaugurazione Oratorio Pio XII
Lasorte Trieste 17/11/18 - Via S.Cilino, Inaugurazione Oratorio Pio XII



San Giovanni si arricchisce di un nuovo spazio per l’aggregazione, in un momento di grande richiesta da parte dei giovani e delle famiglie del rione. Ieri sera nella sede dell’Oratorio Pio XII di via San Cilino 101 si è tenuta l’inaugurazione ufficiale dell’ultimo lotto dell’edificio centrale, completamente ristrutturato dopo anni di abbandono e di lavori di recupero, che ospiterà una sala polifunzionale a disposizione delle molteplici attività rionali.

Durante il rito di benedizione, don Fabio Ritossa ha definito la sala «un dono del Signore che non ci aspettavamo. I soldi sono arrivati come dalla Provvidenza e grazie alla Regione». La sala è stata intitolata alla memoria di Maria Trevisan Trebiciani, scomparsa da pochi giorni ma per anni infaticabile ed entusiasta sostenitrice di ogni iniziativa della parrocchia e dintorni. I suoi figli presenti all’inaugurazione, Maria Teresa e Piero, l’hanno voluta ricordare così: «Viveva la vita davvero come un dono e non finiva mai di spendersi per le cose in cui credeva. Era poi una donna che sapeva ascoltare senza pregiudizi e tanta gente si è rivolta a lei per chiedere consigli. Abbiamo avuto la fortuna di dirle di aver visto questa sala finita ed era davvero contenta. Grazie alla parrocchia per aver intitolato la sala alla sua memoria, ha creduto molto nell’oratorio come a una risorsa per la comunità dove condividere i propri progetti e la propria fede».

Il comprensorio al momento ospita anche la biblioteca rionale “Fabio Saffi”, inserita nel progetto comunale della biblioteca civica diffusa, l’attività del doposcuola, il cinema-teatro rionale e le sedi di numerose associazioni. Accanto all’ampio spazio fruibile per basket, pallavolo e pallamano, ancora si attendono novità per il campo di calcio a sette, ora in completo stato di abbandono ma che in passato ha visto crescere ragazzi che poi hanno calcato anche i massimi prosceni del calcio nazionale. Al termine dell’inaugurazione, un “caldo rinfresco” a base di castagne, vin brulè e altre leccornie autunnali. —



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