Omicidio in seminario a Trieste, don Piccoli in Cassazione: «Condanna da annullare»

Sentenza impugnata: per la difesa inammissibili esiti di autopsia e analisi del Ris. «Sangue dell’imputato sul letto della vittima lasciato durante l’estrema unzione»

Piero Tallandini
La Casa del Clero di via Besenghi dove è avvenuto l’omicidio. In alto a destra la vittima, monsignor Giuseppe Rocco, trovato morto nella sua stanza il 25 aprile 2014 In basso a destra l’imputato, don Paolo Piccoli, condannato in primo e in secondo grado a 21 anni e 6 mesi di carcere.
La Casa del Clero di via Besenghi dove è avvenuto l’omicidio. In alto a destra la vittima, monsignor Giuseppe Rocco, trovato morto nella sua stanza il 25 aprile 2014 In basso a destra l’imputato, don Paolo Piccoli, condannato in primo e in secondo grado a 21 anni e 6 mesi di carcere.

TRIESTE Le sentenze di condanna vanno annullate perché gli accertamenti tecnici del Ris di Parma sulle tracce di sangue e la consulenza autoptica util

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