Open e il Pd difendono il Pride transfrontaliero
«Il Pride Fvg transfrontaliero, in programma a Gorizia e Nova Gorica, mi riempie di gioia e orgoglio». A dirlo il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg). Gli fa eco la collega del Pd, Chiara Da Giau, che attacca gli «stereotipi leghisti» puntando il dito sui «giudizi secondo i quali anche i valori e il significato che porta con sé il Fvg Pride risultano non in linea né con Gorizia, né con il programma culturale di GO2025». L’attacco è al consigliere regionale Diego Bernardis (Lega) contrario alla «spettacolarizzazione». Open Fvg, il movimento di Honsell con Ilaria Cecot e Greta Reverdito, invece attacca il sindaco Ziberna: «II Pride del 4 settembre, nonostante Ziberna li trovi provocatori e non opportuni, hanno in realtà contribuito in modo determinante alla crescita culturale del Paese». —
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