Operazione-movida riuscita a Gradisca con la Notte Bianca
GRADISCA. Operazione-movida riuscita a Gradisca. Non meno di 4 mila persone, secondo le prime stime degli organizzatori, hanno raggiunto sabato sera la cittadina isontina per la Notte Bianca di Ethnic Festival. Target particolarmente giovane, anzi giovanissimo, quello che sino all’1 di notte (questo il “coprifuoco” sonoro concesso) ha ballato al parco della Spianata con l’evento curato da Tirradio fra birre (molte), cocktail e degustazioni delle diverse specialità di ogni angolo del mondo presenti con i propri stand.
I principali parcheggi a ridosso del centro storico sono andati esauriti sin dalla prima serata e in molti hanno lasciato l’automobile anche lontano dal salotto cittadino, da viale Trieste, a via Gorizia, a via Papalina. Ottimo riscontro anche nei locali che si affacciano sulla piazza e per i negozi che hanno aderito all’apertura serale prolungata: si è trattato, se non altro dal punto di vista della visibilità, di un’occasione sfruttata. Vedasi ad esempio il coinvolgimento di via Ciotti grazie a un’inedita serata di danze e musiche africane curata da alcune attività commerciali della “promenade” gradiscana per eccellenza. Ai giardini tutto si è svolto senza particolari vandalismi ed incidenti. Fondamentale anche l’apporto dell’Associazione nazionale carabinieri. «Speriamo di avere regalato alla città un evento di livello, come merita», commenta soddisfatto il patron di Ethnic, Lucio Vittor. Un anno Vittor fa aveva annunciato l’addio, lamentando il disinteresse della città e l’eccessiva burocrazia; poi ci aveva ripensato, ma le polemiche dello scorso aprile con il rinvio per il maltempo avevano forse fatto riaffiorare vecchie ferite. «Le decisioni prese ci hanno dato ragione e siamo contenti di avere indovinato queste giornate di bel tempo».
Ieri la Spianata ha ospitato il gran finale di Ethnic, con street e truck food (i mitici camion-cucina made in Usa) e profumi e sapori per ogni palato: carni argentine, specialità indiane, egiziane, istriane, la tradizione tipica friulana e e quella regionale di Sicilia ed Emilia Romagna. Un successo di questa edizione sono state le dimostrazioni sportive per i più piccoli con Gorizia Rugby e Torriana (volley e calcio a 5), che hanno riportato alla mente una manifestazione del passato sempre molto apprezzata come SportFest, la collaborazione fra associazioni gradiscane, ma anche la sfilata di miss over 35 all’insegna dell’eleganza con gli abiti, le calzature e le modelle di Manhattan abbigliamento donna, Bee Happy, Casa del Bambino e Piè Leggero. —
L.M.
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