Palmanova apre i seggi la parola ai 4882 elettori
di Alfredo Moretti
PALMANOVA
Sono complessivamente 4882 gli elettori chiamati alle urne oggi e domani per le elezioni amministrative della città stellata. Prevalgono le donne, 2517 contro i 2365 uomini. La suddivisione degli elettori del territorio comunale di Palmanova vede 2349 residenti nel centro storico e nell'immediata periferia, 904 a Sottoselva e 633 a Ialmicco. I seggi sono divisi per aree: 1–2–3–4 presso le scuole primarie di via Dante, il seggio 5 a Sottoselva all'Istitto tecnico commerciale “Einaudi–Mattei” e il seggio 6 alle ex scuole elementari di Ialmicco. Il seggio 5 raccoglie i voti anche dell'ospedale di via Natisone, mentre il seggio 4 comprende anche gli ospiti della Casa di riposo. L'Ufficio elettorale del Comune sarà aperto oggi dalle 7 alle 22 e domani dalle 7 fino alla conclusione dello spoglio. In tarda serata sono previsti i risultati. Ci sono alcuni neo maggiorenni, ma grande disappunto è stato espresso da Marco Burino che compie 18 anni domani e, per le normative di legge, non potrà votare. Infatti, sono ammessi al voto solo coloro che hanno compiuto la maggiore età entro la giornata di oggi.
A Palmanova sono due i candidati sindaci. Federico Cressati, primo cittadino uscente, si ricandida con la lista del Pdl. In appoggio la Lega Nord, e una lista indipendente “Insieme per migliorare”, ma di chiara matrice politica, comprendente Udc e la Destra. Federico Cressati vanta un’esperienza di consigliere prima, di assessore poi con sindaco Alcide Muradore. Con l’improvvisa scomparsa di Muradore ha preso in mano le redini del Comune per vincere a man bassa nelle successive elezioni. Non meno esperto a livello politico e per conduzione di un’amministrazione comunale l’antagonista Francesco Martines, sindaco di Trivignano Udinese per tre mandati consecutivi e attuale capogruppo del Pd in Consiglio provinciale. Anche Martines è sostenuto da tre liste di matrice civica: “Ripartiamo insieme”, “Oltre le mura” che raccoglie esponenti esterni al centro storico, quindi delle frazioni e delle zone residenziali extra moenia e “Noi con Martines” formata da giovani che portano avanti uno specifico programma dedicato appunto ai problemi e alle attività prettamente giovanili.
La campagna elettorale per queste incerte votazioni è stata caratterizzata da un battage dei due candidati sindaci mai verificatosi a Palmanova prima d'ora. Spettacoli, sedi dei rispettivi comitati elettorali gremiti di persone, concerti, dibattiti faccia a faccia, incontri in ogni area del territorio comunale. Insomma un lavoro politico-elettorale come nelle grandi città. C’è addirittura, come il centralissimo “Chez Papì” che ha inventato due secifiche bevande. Il cocktail Martines, gusto nuovo e determinato, e il cocktail Cressati, gusto classico e conosciuto. Agli elettori ora la sentenza definitiva.
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Seggio n°5 diviso tra Sottoselva e l’ospedale. I palmarini degenti all’ospedale di via Natisone avranno un’apposita cabina con le schede che poi convoglieranno nel seggio allestito all’Einaudi–Mattei. Analoga situazione per i degenti alla Casa di riposo “Ardito Desio” di piazza Garibaldi che potranno esprimere le proprie preferenze all’Azienda per i servizi agli anziani e che successivamente verranno conteggiate al seggio 4 delle scuole primarie di via Dante. Le persone disabili voteranno nei seggi centrali delle elementari, dove sono stati predisposti gli appositi sistemi per abbattere le barriere architettoniche. Anche questa mattina, ha riferito la responsabile l’Ufficio elettorale del Comune Viviana Valente, sarà possibile richiedere la tessera elettorale, per chi l’avesse smarrita.
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