Palmanova, ex caserme da recuperare
PALMANOVA
«Le caserme dismesse e le aree sdemanializzate devono costituire un’opportunità di valorizzazione per il territorio, ma rappresentano anche un serio rischio di speculazione, come avvenuto in altre località italiane. È indispensabile un attento controllo e significativi “paletti” posti dalle amministrazioni comunali, in collaborazione con le Soprintendenze, affinchè questi siti vengano adeguatamente riutilizzati». Questo il monito del giornalista e scrittore Gian Antonio Stella, intervenuto a Palmanova, su invito del sindaco Francesco Martines, per dibattere sul tema legato ai beni ex demaniali. Come ha precisato la vicesindaco Adriana Danielis, il patrimonio del Comune di Palmanova si attesta sui 55mila metri quadri della Ederle, 52mila della Montezemolo, 27mila della Vinicio Lago di Ialmicco, ai quali vanno aggiunti i manufatti già recuperati quali l’ex Ermada, diventata sede di 200 appartamenti Ater, e altri edifici minori. Circa un terzo del solo centro storico è interessato da ex caserme e vaste aree da anni vuote e che rappresentano una risorsa notevole per la città.
Stella, intervistato da Francesco Antonini, si è soffermato anche sul grande intervento compiuto sulla cinta bastionata dalle squadre regionali di Protezione civile. «Quanto prodotto a Palmanova dai volontari - ha detto Stella - è un grande motivo d’orgoglio, esempio per l’intera Italia». Guglielmo Berlasso ha ribadito che quella di Palmanova è stata un’esperienza importante, sia perché le squadre hanno lavorato in contemporanea sulla cinta bastionata, sia in quanto l’esercitazione consentirà interventi di pulizia di analoga portata sui 65 chilometri di argini dei fiumi regionali. Dell’intervento sulla cinta fortificata è stato realizzato un video che sarà inserito nel “Dossier Unesco”. È stata anche l’occasione per indire la prima assemblea dell’associazione “Amici dei bastioni” arrivata a 60 iscrizioni e chiamata a elaborare alcuni progetti per la salvaguardia e tutela della cinta e a dare continuità agli interventi di pulizia. Consegnata a Stella la tessera numero uno, a Berlasso e al soprintendente Luca Rinaldi la tessera di socio onorario. Il sindaco Martines ha annunciato che coinvolgerà nuovamente Stella per un’ampia discussione su piazza Grande.(a.m.)
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