Partita la gara di progettazione per la scuola media da 6 milioni

Primo passo, del costo di 400 mila euro, necessario ad ottenere i finanziamenti del ministero. In marzo il Comune di Ronchi ha ottenuto 2 milioni dalla Regione



. È una delle grandi priorità dell’amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari. La demolizione, per lotti, e la ricostruzione, sempre per lotti, della scuola media Leonardo da Vinci. Un’operazione il cui costo complessivo sfiora i 6 milioni di euro. Una grande sfida. Una sfida che è già iniziata.

Nei giorni scorsi, infatti, è stata indetta una gara per l’affidamento in appalto dei servizi di progettazione definitiva ed esecutiva, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, con opzione per ricorrere, limitatamente al triennio successivo alla stipulazione del contratto dell’appalto iniziale, dell’incarico di ufficio di direzione lavori con compiti di direzione, assistenza e contabilità dei lavori, coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione proprio per i lavori del primo lotto di adeguamento antisismico dell’edificio. Compiti che, complessivamente, costeranno alle casse comunali oltre 400 mila euro.

Già nei mesi scorsi il sindaco Livio Vecchiet è stato autorizzato dalla giunta a presentare richiesta di contributo per la progettazione dei lavori di adeguamento antisismico della scuola secondaria di primo grado Leonardo da Vinci e ciò sulla base di un avviso pubblico che è stato emesso dal Miur. Il finanziamento si sommerebbe, se fosse approvato, ai 2 milioni di euro che la municipalità ronchese ha ricevuto, nel marzo scorso, dalla Regione, all’interno del programma triennale regionale per interventi in materia di edilizia scolastica. Una comunicazione, quella inviata dalla giunta presieduta da Massimiliano Fedriga, che va nella direzione della costruzione di una scuola del tutto nuova e adeguata, quindi, a quelle che sono le attuali necessità della cittadina.

La richiesta presentata al Ministero tiene conto del fatto che il contributo richiesto dovrà comunque garantire il raggiungimento della progettazione esecutiva e, pertanto, la candidatura per ogni edificio scolastico dev’essere comprensiva di tutti i livelli di progettazione, fino all’esecutivo. Obiettivo che si propone l’amministrazione comunale ronchese.

Sono state tre le proposte avanzate dalla società di ingegneria “AB&P Engineering Srl” di Pordenone. La prima, quella prescelta, prevede di intervenire sul fabbricato esistente attraverso interventi di ristrutturazione, demolizione e ricostruzione sul medesimo sedime. Da tempo, ormai, si parla degli urgenti lavori da realizzare a favore di questo importante edificio cittadino. Di recente, poi, una relazione dell’ingegner Arturo Busetto aveva portato alla conclusione qualitativa che l’edificio analizzato risulta molto vulnerabile dal punto di vista sismico. Oggi più che mai c’è la necessità di arrivare alla realizzazione di una nuova scuola media.

Era il 28 novembre 1965. Sindaco era il socialista Tullio Trevisan. Fu proprio allora che venne inaugurato l’edificio scolastico, prima destinato alla scuola dell’avviamento e, poi, con la riforma, alla scuola media.—



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