Patronato per l’Artigianato, l’Inapa sbarca a Pola

POLA. L’Inapa, l'Istituto nazionale di assistenza e di patronato per l'artigianato, sbarca in Istria aprendo un ufficio dislocato nel maggiore centro della regione, Pola, che sarà aperto al pubblico ogni giorno. L'iniziativa è partita proprio da parte italiana e ha incontrato subito il favore della Camera regionale istriana dell'artigianato, che gli ha messo a disposizione un vano in via Venezia, nel centro cittadino.
Il presidente della Camera istriana dell’artigianato Mario Paliska ha spiegato che proprio nel nuovo ufficio i cittadini sia italiani che croati troveranno assistenza gratuita nell'attuazione dei propri diritti relativi al lavoro in Italia, come la pensione pubblica o privata, gli assegni familiari, l'invalidità civile, i permessi per i portatori di handicap, il certificato di esistenza in vita, i riscatti e le ricongiunzioni di periodi assicurativi a vario titolo (dal riscatto della laurea ad altre provvidenze relative al reddito). Finora - ha spiegato Paliska - ci si doveva recare in Italia con enorme perdita di tempo e soprattutto con spese di viaggio non indifferenti.
L'ufficio - ha spiegato poi la vice presidente della Regione Istriana Viviana Benussi - sarà un punto di riferimento anche per gli studenti iscritti alle università italiane per tutte le questioni derivanti dal loro soggiorno in Italia. «Un ufficio italiano di questo tipo in terra istriana - ha aggiunto - comporterà sicuramente dei grossi vantaggi per i cittadini ai quali è rivolto».
Va detto che il lavoro non mancherà, tenuto conto dei numerosi istriani occupati in Italia, fra pendolari, residenti provvisori e le centinaia di studenti iscritti negli atenei del Belpaese.
L’Inapa, nato nel 1971 come emanazione di Confartigianato imprese, è il settimo Patronato italiano sul totale di trenta. L'altr'anno ha evaso circa 180mila pratiche. (p.r.)
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