Pausa poppata e “tate” al seguito

C’è anche una neomamma tra le studentesse che ieri hanno affrontato l’esame di maturità al liceo Dante, e la scuola, per permettere alla giovane di accudire la neonata al meglio, ha garantito alla nonna e alla zia della bimba la possibilità di fermarsi all’interno dell’edificio per tutta la durata della prova.
La piccola Lia, di soli due mesi, ha alternato dormite a poppate, mentre la sua mamma sosteneva la prova di italiano poco distante, per uscire dall’aula quando necessario. «Abbiamo avvisato per tempo la scuola, trovando grande disponibilità. Ci hanno fatto firmare un foglio, una nota consegnata alla segreteria, grazie alla quale ci siamo potute sedere qui nell’atrio della scuola finché l’esame è finito – racconta la nonna della bimba –. Per fortuna è stata una gran dormigliona, buonissima, ma deve prendere anche il latte quindi è prevista qualche sosta dalla mamma».
Per tutta la mattinata tanti insegnanti, personale della scuola e studenti si sono fermati a osservare la piccolina, che per la maggior parte del tempo ha riposato pacifica tra le braccia della nonna e della giovanissima zia, tra coccole e qualche passeggiata fuori dalla scuola. Per l’allattamento le due sono salite fino al piano dove la ragazza stava affrontando il tema, per consentirle di abbandonare momentaneamente la sua postazione, per poi riprendere a scrivere. «Il liceo è venuto incontro alle esigenze della studentessa com’è giusto che sia – ha commentato una docente – e la ragazza è stata brava a finire l’anno per diplomarsi poco dopo aver dato alla luce la figlia». (mi.b.)
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