Per 120 scolari si rinnova la festa di San Martino
ROMANS
Confortata da un bel sole e da una temperatura quasi estiva, è stata rinnovata ieri mattina nel parco botanico di Nora Michelag, in via San Martino a Romans d’Isonzo, lungo la vecchia strada delle Forchiattis, che conduce nella piccola frazione di Fratta, la tradizionale calorosa “Festa di San Martino”, che annualmente viene riproposta per gli alunni delle scuole elementari del paese.
La festa ideata una quindicina di anni fa dal locale gruppo di ricerca “I Scussons”, viene rinnovata anno dopo anno con il patrocinio del Comune e la collaborazione degli Alpini, della squadra comunale di Protezione civile e della Guardia Forestale della sezione di Gorizia.
La festa si tiene nel parco di via San Martino, dove lì vicino un tempo spiccava un’antica chiesetta dedicata al santo stesso. Chiesetta citata già nel 1570 da Bartolomeo di Porcia, nella sua visita apostolica, le cui tracce perimetrali sono riemerse una decina di anni fa dopo l’aratura del terreno su cui posava il piccolo edificio distrutto dall’imperatore Giuseppe II.
Erano circa 120 gli scolari, accompagnati dalle loro insegnanti, presenti ieri alla festa e ai quali ha portato inizialmente il saluto Germano Pupin, presidente del gruppo “I Scussons”, seguito dall’intervento dell’assessore comunale Alessio Bosch, mentre erano pure presenti il sindaco Davide Furlan ed il suo vice Michele Calligaris. Rivolgendosi ai ragazzi, Bosch ha paragonato la festa di San Martino all’ultimo giorno di scuola, quando si tirano le somme per capire come è andata la stagione, se si è promossi o bocciati. Gli scolari, diretti dall’insegnate Marina, hanno quindi proposto alcuni canti per ricordare il significato della festa, prima della distribuzione delle caldarroste preparate dagli organizzatori e che gli scolari hanno consumato seduti sul prato, come fosse una festa di primavera. –
E.C.
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