Percorsi per i non vedenti «Il Pd ha preso un granchio»
«Capisco che l’opposizione debba sempre criticare e attaccare sindaco e giunta ma da qui a diffondere notizie false, in un delicato settore come quello della disabilità ce ne corre. Eppure sarebbe stato sufficiente informarsi prima negli uffici comunali».
Si dichiara molto dispiaciuto il sindaco Rodolfo Ziberna per l’attacco, effettuato sulla stampa da parte della consigliera comunale del Pd Adriana Fasiolo, sugli indicatori per ipovedenti collocati su marciapiedi di alcune vie cittadine. «L’esponente del Pd ha ridicolizzato, di fatto, il lavoro effettuato da professionisti sostenendo che gli indicatori erano sbagliati e che, addirittura, rappresentavano un pericolo per gli ipovedenti poiché finivano contro degli ostacoli - attacca Ziberna-. È un’accusa incredibile, quanto del tutto inconsistente. In realtà questi percorsi sono stati eseguiti correttamente, nel rispetto della normativa vigente e assumendo a riferimento le “Linee Guida per la progettazione dei segnali e percorsi tattili” predisposte da Inmaci (Istituto nazionale per la mobilità autonoma di ciechi e ipovedenti), organismo interassociativo attivato da Unione italiana ciechi e ipovedenti e dall’associazione disabili visivi. Non solo. Il progetto ha ottenuto il parere favorevole, con prescrizioni integralmente recepite nell’esecuzione dei lavori, da parte del Criba Fvg, organismo tecnico finanziato dalla Regione, creato e gestito dalla Consulta regionale delle associazioni delle persone disabili e delle loro famiglie del Fvg. Tale organismo si occupa proprio, e tale scopo è stato istituito, di fornire un supporto anche di carattere tecnico progettuale sul tema dell’accessibilità per tutte le persone. Quindi - conclude il sindaco - ribadisco che sarebbe quanto mai opportuno che la consigliera Fasiolo prima di “sparare” notizie di questo genere si documenti meglio per evitare di creare allarmismi, dare una pessima immagine della città e denigrare il lavoro di validi professionisti».
Sulla questione interviene anche l’assessore ai lavori pubblici Arianna Bellan. «Come rilevato dai tecnici, il principio che guida la realizzazione dei percorsi tattilo-plantari è quello di dare continuità al filo del costruito (edifici, recinzioni, cordonate) che delimita le strade, mettendo in sicurezza attraversamenti e tratti di marciapiede privi di riferimenti. Con riferimento all’osservazione fatta dalla Fasiolo si precisa che i percorsi tattilo-plantari presenti lungo corso Verdi sono stati realizzati con il sistema Loges vet evolution, attraverso la collocazione in opera di elementi in Pvc incollati alla pavimentazione lapidea, in conformità a quanto previsto dallo specifico progetto. Mi è molto dispiaciuto per l’uscita della Fasiolo - conclude l’assessore - che ha creato non poche fibrillazioni. È anche arrivata alla segreteria del sindaco una telefonata dall’Unione ciechi per dissociarsi da questa posizione che, davvero, risulta essere incomprensibile». —
Fra.Fa.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Il Piccolo








