Perdita di greggio da una condotta nell’area della Siot

Perdita di petrolio riscontrata ieri mattina sulla condotta che via terra trasferisce il greggio dal Terminale marino della Società italiana per l’oleodotto transalpino (Siot) al Parco serbatoi. È stata prontamente tamponata dal personale di Tal, il gruppo che si occupa della pipeline diretta verso il Centro Europa anche nel tratto italiano. La fuoriuscita è stata individuata durante delle normali operazioni di carotaggio (il prelevamento di campioni di terreno per l’analisi chimica), avviate in un terreno vicino a via Errera, nella zona industriale nei pressi del Canale navigabile.
Il piano di emergenza Siot – Tal è stato immediatamente attivato e 15 minuti dopo l’accaduto sono iniziate le operazioni di recupero e di contenimento. La situazione è apparsa fin da subito sotto controllo. In primo luogo è stato disposto il blocco del pompaggio lungo la condotta interessata, quindi la depressurizzazione della stessa, avvenuta inizialmente con lo svuotamento via autobotte e a seguire con la realizzazione di un bypass, che è entrato in funzione alle 14 e ha avviato il greggio in una diversa linea dell’oleodotto. L’attività di riparazione della tubazione è stata predisposta tra ieri pomeriggio e questa notte e prenderà il via stamattina. La funzionalità dell’Oleodotto Transalpino, fanno sapere da Tal, non è mai stata interrotta e prosegue lungo le altre tre linee di trasferimento. «Stiamo operando con il massimo impegno per ripristinare la conduttura nel più breve tempo possibile – ha dichiarato il presidente della Siot e general manager del gruppo Tal Alessio Lilli – e nel contempo abbiamo avviato i necessari approfondimenti per verificare la dinamica di quanto accaduto e stimare l’entità dello sversamento nel terreno circostante la condotta, che ci risulta contenuta grazie all’immediato intervento. Il ringraziamento va alle squadre coinvolte e agli operatori dell’indotto di Siot. Il nostro impegno è focalizzato al ripristino delle condizioni ottimali e alla riparazione del danno mantenendo al contempo informato il pubblico». —
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