Piazza Repubblica rinasce l’albergo E in centro spazio al menù di pesce
Segnali di fiducia sulla rinascita del centro urbano, movimenti su piazza della Repubblica e nuove attività di ristorazione sulle annesse arterie. L’autunno inoltrato di Monfalcone inizia con una novità gastronomica: un locale interamente dedicato agli antipasti e ai primi di pesce. Non un fast food, ma una trattoria di mare, dove sarà possibile consumare un piatto veloce, diversamente gourmet, ma ben fatto e preferibilmente accompagnato a un calice autoctono: si tratta del nuovo locale Fish & spritz (ex bar Da Deo), che vede al timone della cambusa i fratelli Doz, soci in affari.
Prossimamente sugli schermi di piazza della Repubblica, invece, andrà in proiezione una nuova storia alberghiera, con tanto di cambio d’insegna. All’ombra del salotto buono, infatti, si allungherà il nuovo hotel Piazza della Repubblica, già Lombardia dal 1993, stavolta a gestione siciliana. Qui il progetto (e pure l’investimento) è un po’ più articolato. Si punta infatti ad affiancare a una ricezione in prevalenza legata all’indotto Fincantieri, che comunque gonfia le vele di numerose strutture in città, al punto che anche l’ultimo arrivato a Panzano impila numeri di tutto rispetto, una hôtellerie rivolta al turismo. Target: il visitatore disposto ad avere un quartier generale magari decentrato per poter poi perlustrare più mete, spaziando tra Trieste, Duino e Grado, mare e Carso, con puntatina sul Collio se c’è tempo. L’insegna a ogni modo è già pronta. Il contratto d’affitto stipulato e, pare, con possibilità d’acquisto in futuro.
Dunque nuovi servizi per clienti diversificati e, pure, ristorazione. Partners della famiglia siciliana – che ufficialmente si presenterà all’inaugurazione, ma gestisce già alberghi nell’isola d’origine e a Roma – hanno puntato sull’apertura, dopo un anno e mezzo di cessata attività, anche del salone e della cucina a piano terra, decidendo di rimettere in pista l’esercizio. D’estate potrà beneficiare di tavoli con vista sulla Rocca e il riqualificato municipio. E forse, dovesse essere accolta l’istanza dell’amministrazione ai piani alti, pure di una rinnovata pavimentazione e arredo urbano dal momento che l’ente ha già inviato alla Regione richiesta di contribuzione per 2 milioni di euro al rifacimento della piazza, rivisitata già una dozzina d’anni fa dall’ex giunta Pizzolitto con esborso di 2,5 milioni. Ci sarebbe in ballo, poi, anche un piano dei dehors in centro, affinché tendaggi, tavolini e via discorrendo possano risultare almeno in pendant, ma torniamo alle attività.
Già annunciata, si attende in primavera l’inaugurazione del Bar Municipio, a conduzione della famiglia Maritani, che a meno di mezzo chilometro gestisce il Carducci. L’intenzione è di specializzare il locale al piano terra del palazzo dei bottoni nella gelateria, oltre che pasticceria e caffetteria, già nelle corde di questi imprenditori. Nella prossima via Sant’Ambrogio, gran lavorìo per la riapertura del nuovo Gelso, che dovrà confrontarsi anche con questioni architettoniche, per la conservazione delle linee della facciata esterna: qui il cantiere durerà da un minimo di 8 a un massimo di 10 mesi.
Ma ai fondi messi a disposizione dal Comune per la riqualificazione degli edifici (450 mila euro) hanno dimostrato interesse anche un bar e un’ortofrutta a gestione bengalese.
Infine via Galilei, dove dopo un periodo di chiusura dall’ultima gestione della Dorada, ha riaperto i battenti, con altra insegna (“Senza scampo”), un nuovo ristorante di pesce. —
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