Picchiato e rapinato dagli ultrà cagliaritani: arrestati

La “colpa” di Gabriele Romanelli, 26 anni, triestino, è stata quella di aver indossato la maglietta biancazzurra della Lazio. Una vera e propria provocazione per due ultrà del Cagliari che, l’altra sera, quando l’hanno visto alla fermata del bus, vicino al cinema Lumiere in via Flavia, hanno reagito. Si sono avvicinati e poi - secondo la ricostruzione dei carabinieri - hanno aggredito il tifoso con pugni e calci.
Ora Francesco Fullone, 34 anni, e Nicola Porta, 28 anni, sono in carcere. Sono accusati di rapina oltre che di lesioni. Perché, secondo i carabinieri, dopo aver lavato “l’offesa” della maglietta bianacazzurra indossata da Romanelli, gli hanno pure strappato la borsa a tracolla dove c’erano portafoglio, telefonino e altri oggetti personali.
Ma sono stati sfortunati. Perché mentre picchiavano il tifoso avversario (che era assieme al padre Stefano e al fratello Simone) stava transitando lungo via Flavia una pattuglia del radiomobile dei militari di Muggia. Che vedendo il parapiglia sono riusciti a bloccare l’azione dei due tifosi cagliaritani. I quali se l’erano anche presa con il fratello di Gabriele Romanelli picchiando, pure lui, di santa ragione.
L’episodio si è verificato attorno alle 23. La partita era finita da poco con la sconfitta della squadra capitolina. Presenti al Rocco anche un discreto numero di tifosi sardi. Tra questi anche Francesco Fullone e Nicola Porta, entrambi in passato già colpiti dal provvedimento del Daspo poi scaduto.
La squadra sarda ha avuto la meglio e il gruppo di supporter stava festeggiando la vittoria. Così i due assieme ad altri isolani sono usciti dallo stadio Rocco e si sono avviati verso via Flavia passando vicino alla fermata dei bus davanti al cinema Lumiere. Lì, rattristati per la sconfitta della Lazio, c’erano Gabriele Romanelli, il padre Stefano e il fratello Simone. Gabriele aveva addosso la maglietta biancazzurra. Così si è innescata la lite.
Prima le battute, poi gli insulti. E infine i due cagliaritani sono passati alle vie di fatto. Per punire l’avversario. Nella mischia si è gettato il fratello e poi è intervenuto il padre. Ma i due supporter del Cagliari non si sono calmati. Anzi hanno afferrato la borsa a tracolla del laziale strappandogliela. E poi lo hanno continuato a picchiare sferrandogli una raffica di pugni al volto.
Per fortuna sono arrivati carabinieri e dopo pochi minuti si sono trovati in manette. Arrestati appunto per lesioni e tentata rapina. Il fermo eseguito dall’Arma di una pattuglia della compagnia di Muggia è stato disposto dal pm Massimo De Bortoli. Domani Francesco Fullone e Nicola Porta saranno interrogati dal giudice per la convalida. Intanto rimangono in carcere in una cella del Coroneo. Gabriele Romanelli ha subito lesioni lievi al volto che gli sono state suturate al pronto soccorso di Cattinara.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








