Pisus, in rivolta i sindaci esclusi

Altran: «Udine e Maniago dimostrano che ci sono altri fondi, alzeremo la voce»
Altran Mf-piste ciclabili Viale
Altran Mf-piste ciclabili Viale

«Se Udine e Maniago hanno ottenuto l'inserimento dei loro progetti tra quelli finanziati dopo la loro esclusione dalla graduatoria, allora significa che ulteriori fondi ci sono, e che si deve alzare la voce per ottenerli. Bene, allora alzeremo la voce anche noi». Il sindaco di Monfalcone, Silvia Altran, si mette a capo della protesta delle amministrazioni rimaste escluse, pure se con progetti approvati, dagli stanziamenti per il Pisus. E assieme ai sindaci dei Comuni di Ronchi dei Legionari Roberto Fontanot (con cui Monfalcone aveva presentato un progetto in comune), di Gradisca Franco Tommasini (che aveva presentato un progetto congiunto con Farra e Cormons) e di Muggia, Nerio Nesladek, chiede conto di questa scelta.

«E’ assurdo che, dopo averci fatto attendere per mesi la ripartizione di fondi, si esca a una settimana dalle elezioni con un provvedimento dal sapore prettamente elettorale – affermano i tre sindaci -. Si parla di progetti riguardanti opere importanti per centri urbani da riqualificare e rivitalizzare che hanno ben titolo ad essere finanziati. Sapevamo già - aggiungono - che i fondi erano limitati e che non tutte le nostre proposte potevamo essere accolte. Ma premiare con oltre 18 milioni solo i primi quattro Comuni, lasciando a bocca asciutta tutti gli altri, è assurdo: si pensava a una ripartizione ben più equa delle risorse».

Lascia poi stupefatti, proseguono i tre primi cittadini, la reazione della giunta regionale alle proteste di Udine e Maniago. «All'improvviso, e solo dopo le vivaci proteste dei due sindaci friulani - rilevano - saltano fuori altri fondi per finanziare il loro Pisus. Dobbiamo protestare anche noi per essere inclusi? Bene, allora lo facciamo: chiediamo ufficialmente, e con forza, che anche per i restanti progetti si trovino dei fondi».

Delle 19 domande presentate nell’ambito del bando Pisus, mercoledì scorso la Regione ne ha ammesse 15, salvo poi precisare che saranno solo i primi quattro Comuni della graduatoria (Tarvisio, Trieste, Pordenone e Gorizia) a dividersi i 18,8 milioni previsti. Il giorno dopo la stessa amministrazione regionale ha comunicato che saranno finanziati anche i progetti dei Comuni di Maniago e Udine.

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