Poesie e riflessioni tra le foglie nel giardino di piazza Hortis

Legambiente e Bioest hanno promosso un’altra manifestazione puntando sugli errori del passato  in materia di verde pubblico
Lasorte Trieste 21/11/18 - Piazza Hortis, Festa dell'albero
Lasorte Trieste 21/11/18 - Piazza Hortis, Festa dell'albero



Il 21 novembre è un giorno come un altro, eppure speciale, per ascoltare poesie all’ombra degli alberi di piazza Hortis. È stato infatti di questo tenore l’evento organizzato ieri da Legambiente Trieste e Bioest in occasione della Giornata nazionale degli alberi. Per iniziare una riflessione dell’architetto Roberto Barocchi sugli errori che le diverse amministrazioni comunali hanno compiuto nella gestione della vegetazione. A seguire una serie di letture a tema botanico, ad opera delle signore dell’associazione “L’una e l’altra”. «Polveri sottili, anidride carbonica, effetto serra e caldo estivo. Questi sono solo alcuni dei problemi che la presenza di piante, e soprattutto piante sane, in città, può ridimensionare». Così ha iniziato la sua panoramica l’architetto Roberto Barocchi, durante la manifestazione promossa in piazza Hortis. «Le amministrazioni comunali della nostra città - ha proseguito - hanno fatto molti errori, che danneggiano i nostri alberi, anche dal punto di vista estetico. La mancanza di un cemento drenante come in questa piazza toglie acqua alle piante, e riempie le nostre fogne. Inoltre, l’eccessiva vicinanza tra gli alberi non permette un adeguato sviluppo delle chiome e delle radici. Infine il danno più grave lo fa un’errata potatura dei rami, che rende meno belli gli alberi e li espone ad un maggiore rischio di malattie. Per fortuna, almeno su questo punto, siamo riusciti a trovare collaborazione da parte del Comune».

A seguire una decina di poesie, sia di origine nostrana che d’oltreoceano, ha accompagnato la breve passeggiata attraverso il giardino di piazza Hortis. —



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