Polacco cade nel marina durante la manutenzione della sua imbarcazione

Bonaventura Monfalcone-07.07.2020 Ocean-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-07.07.2020 Ocean-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

L’infortunio

Attimi di grande apprensione, ieri nel pomeriggio, in zona Lisert, dove è atterrato un mezzo dell’emergenza. Si è temuto per l’infortunio di uno delle migliaia di lavoratori occupati nell’area industriale e portuale. Nessun ferimento sul posto di lavoro, piuttosto l’incidente occorso a un proprietario di imbarcazione, un polacco – B. J. le sue iniziali, classe 1950 – che secondo una frammentaria ricostruzione stava facendo manutenzioni al suo scafo, custodito in un marina in via Consiglio d’Europa, l’Ocean marine in via Consiglio d’Europa. Forse per una distrazione oppure un passo falso, sul punto non c’è conferma, l’uomo è caduto.

La dinamica dell’infortunio, nell’allerta alla centrale Sores attorno alle 16, ha imposto l’atterraggio dell’Elisoccorso, con l’équipe medica a bordo: un possibile trauma cranico va infatti indirizzato agli ospedali di Trieste o Udine. Da una prima valutazione dei soccorritori, tuttavia, è emerso che l’uomo non versava in gravi condizioni, né risultava in pericolo di vita. Rimasto sempre cosciente, il settantenne polacco, originario di Cracovia, ha riportato traumi al torace e la sospetta frattura del femore, motivo per il quale è stato poi trasferito a Cattinara, per gli accertamenti del caso e l’eventuale intervento di ricomposizione dell’anca. Sul posto anche l’ambulanza giunta a sirene spiegate dal San Polo.

Sempre nel pomeriggio, alle 16.15, non troppo distante da via Consiglio d’Europa, a due chilometri dall’uscita del Lisert, in direzione Venezia, sono invece intervenuti i pompieri della caserma di via Sant’Anna per debellare le alte fiamme scaturite dal motore di una vettura, in viaggio sull’A4.

I vigili del fuoco, intervenuti con mezzo Aps (autopompaserbatoio), hanno lavorato per mezz’ora prima di raggiungere lo spegnimento dell’incendio. Fortunatamente l’inconveniente non ha provocato ferimenti nei passeggeri, ma certamente un grande spavento. Invece l’utilitaria ha avuto la peggio, a causa delle alte fiamme sprigionatesi dal motore, notate da parecchi veicoli in transito a quell’ora sull’autostrada. –

Ti. Ca.

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