Polemica sugli alberi del teatro La mozione del M5s non passa



«Individuare i responsabili degli interventi che hanno condotto all’abbattimento degli esemplari e procedere con le azioni di rivalsa». È la mozione presentata in consiglio comunale da Emanuele Romano (M5s). Oggetto del contendere gli alberi del giardino del teatro comunale “Verdi”, recentemente abbattuti dal Comune.

In base al documento presentato da Romano ogni albero del “Verdi” – teatro risalente agli anni Venti – avrebbe potuto essere definito ai sensi della Legge 10/2013 “albero monumentale” in quanto ad alto fusto isolato, considerato come raro esempio di maestosità e longevità, per età o dimensione, che reca un preciso riferimento ad eventi o memorie dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali. Nella legge rientrano anche gli alberi ad alto fusto in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale. Nell’analisi redatta dal perito incaricato dal Comune era stato evidenziato inoltre come «in alcune situazioni, alla rottura accidentale di una branca, non è seguito un intervento di pareggiamento della superficie del taglio con conseguente deperimento del legno». Tenuto anche conto del «valore ambientale e sociale dell’alberatura e dell’importanza storica e culturale del teatro Verdi» Romanoha chiesto di individuare i responsabili degli interventi che hanno condotto all’abbattimento.

Il consiglio comunale ha bocciato la mozione. Sereno l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Bussani: «Gli alberi hanno un loro ciclo di vita e prendersi cura del verde pubblico significa anche capire quando arriva il momento di intervenire, come è stato detto a chiare lettere nella perizia tecnica commissionata a un esperto. Comunque abbiamo deciso di reimpiantare altri alberi al posto di quelli tagliati». —



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