Polizia e digos schierate alla presentazione del libro di Avanguardia Nazionale a Trieste
La sede di CasaPound venerdì era stata imbrattata con scritte e vernice rosa. Prendono parte all’evento anche alcuni esponenti di Fratelli d’Italia: la parlamentare Nicole Matteoni, il capogruppo in consiglio regionale Claudio Giacomelli e il consigliere comunale Massimo Codarin

Situazione per il momento del tutto tranquilla sotto il profilo dell’ordine pubblico questa sera in via San Zaccaria davanti alla sede di CasaPound dove è in programma la presentazione del libro su Avanguardia Nazionale “Confesso che ho vissuto” di Claudio Scarpa e Fabio Bellani.
Ci sono circa duecento persone.
Come noto, due notti fa la sede di CasaPound era stata imbrattata con la vernice rosa e scritte.
La zona è attentamente vigilata dalla Polizia. I Reparti mobili di Padova hanno posizionato i loro mezzi blindati e i loro agenti ai lati di via San Zaccaria, quindi agli incroci con via Crispi e via Ginnastica.
Ci sono pattuglie in borghese e della Digos che stanno monitorando l'intera zona di viale XX Settembre. Via Crispi e via Ginnastica sono chiuse al traffico nell'area circostante a via San Zaccaria.
Il timore di una manifestazione improvvisa da parte dei gruppi antifascisti, in opposizione alla presentazione del libro, è effettiva. Come lo era stato, appunto, la sera del 19 maggio in occasione della commemorazione dedicata ad Almerigo Grilz in via Paduina.
Alla prestazione del libro stanno prendendo parte anche alcuni esponenti di Fratelli d'Italia: la parlamentare Nicole Matteoni, il capogruppo in consiglio regionale Claudio Giacomelli e il consigliere comunale Massimo Codarin.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








