L’addio di Ronchi a Luca Visintin, volontario nell’anima

Sabato mattina sono stati celebrati i funerali dell’ex volontario della Protezione civile, di cui faceva parte dai primi anni Novanta. Il suo impegno si è esteso fino agli orfanotrofi della Romania e alla Pro loco di Ronchi

Luca Perrino

L’ultimo saluto a Paolo Visintin. Amici, ex colleghi della Protezione civile e delle squadre antincendio boschivo, ma anche ex compagni di squadra della bocciofila Tre Stelle si sono stretti attorno alla famiglia, alla moglie Lucia, alla figlia Elena e al fratello Franco, per tributare, nella chiesa di Santa Elisabetta a Fogliano Redipuglia, l’estremo omaggio ad un uomo che per Ronchi dei Legionari, ma non solo, ha fatto tanto. Sempre in prima linea. Sempre pronto a dare una mano. Sempre col sorriso stampato in volto.

Proprio sabato mattina alle esequie, celebrate da don Giorgio Longo e nel triste momento della sepoltura, è stato ripagato con tanto affetto ed amore. Tra i presenti la coordinatrice della Protezione civile ronchese, Angela Moretto, assieme a tanti volontari ed ai mezzi, l’ex coordinatore del distretto ed amico di lunga data, Ennio Medeot, ma anche tre colonne portanti del Corpo forestale regionale come Antonio Capovilla, Vanni Aizza e Nevio Zanone. Persone che hanno conosciuto bene Paolo Visintin che, in questo settore, è stato un vero e proprio pioniere.

L’affetto

Nella “famiglia” vi era entrato nei primi anni Novanta. Il volontariato, Paolo, ce l’aveva nel sangue. Era stato il primo autista delle squadre antincendio, ma era stato anche grande ispiratore per la costituzione della squadra gare, imitando la lunga esperienza del Comune gemellato di Wagna. Proprio in terra austriaca aveva tanti amici. Poi, con Ennio Medeot, Gastone Cucut e tanti altri, era andato in Alto Adige per imparare la tecnica delle gare pompieristiche e per recuperare un po’ di materiale. Epica la trasferta di Egna. Chiunque abbia condiviso con lui un intervento o una missione conserva il ricordo di una persona competente, disponibile e sempre pronta ad affrontare ogni servizio con il sorriso.

Le passioni

Grande appassionato di fotografia, era stato anche provetto subacqueo, presidente del Consorzio di gestione del bocciodromo comunale Enzo Civelli ed aveva guidato la formazione della Tre Stelle sino in serie A. Per alcuni anni, collaborando con l’associazione Girotondo, aveva lavorato negli orfanotrofi in Romania. Sempre pronto alla battuta, ma mai banale e fuori luogo, Visintin da giovanissimo aveva vinto non poche gare ciclistiche con la casacca del Pedale Ronchese e, rientrato dalla Germania, dove era emigrato per alcuni anni, era stato al fianco della neo costituita Pro loco.

Il saluto

Un uomo che mancherà molto e dal quale molti avrebbero da imparare, in un mondo fatto di individualità e di menefreghismo. «Grazie Paolo», è stato detto, «per tutto quello che hai fatto per la nostra comunità e per la Protezione civile. Il tuo esempio continuerà ad accompagnarci in ogni intervento. Grazie per aver avuto l’onore di averti conosciuto e di aver lavorato con te, sempre con un sorriso sulle labbra».

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