Prendono a calci e lanciano in aria sedie e tavoli del Caffè degli Specchi: vandali in azione nella notte a Trieste

Due vandali sono stati immortalati in piazza Unità. Poi hanno proseguito l'azione dando calci alle vetrine dei negozi in piazza Borsa, corso Italia, proseguendo fino a piazza San Giovanni
I due vandali enrati in azione nella notte fra il 24 e il 25 febbraio in piazza Unità a Trieste: sono stati ripresi dalle telecamere del Caffè segli Specchi che ha sporto denuncia
I due vandali enrati in azione nella notte fra il 24 e il 25 febbraio in piazza Unità a Trieste: sono stati ripresi dalle telecamere del Caffè segli Specchi che ha sporto denuncia

Trieste, il video che incastra i vandali della notte

TRIESTE Serata di follia per due giovani che si sono accaniti su sedie, tavolini e vetrine da piazza Unità, nel cuore della città, nel suo cosiddetto “salotto buono”, fino a raggiungere piazza Goldoni e poi Largo Barriera, danneggiando appunto arredi esterni dei locali, sferrando calci alla vetrine e gettando a terra transenne e diversi scooter. È successo martedì, intorno alle 23, mentre Trieste era avvolta dalla nebbia e i triestini erano costretti a casa dal coprifuoco.

I due, di origine straniera, sono stati ripresi da alcune delle videocamere che hanno trovato lungo il loro percorso. I loro trenta minuti di pura pazzia hanno preso il via proprio da piazza dell’Unità d’Italia. I video che li ritraggono testimoniano che, provenienti dalle Rive, passando davanti al palazzo della Prefettura, una volta raggiunto il Caffè degli Specchi, se la sono presa con i dehors dello storico locale, prendendoli a calci, lanciandoli in aria e rompendo così le gambe di alcuni tavolini e piegando la spalliera delle sedie. Il tragitto li ha visti passare poi in piazza della Borsa, e dirigersi verso corso Italia. Lì, ad essere presi di mira sono stati i negozi che a quell’ora avevano ancora le vetrine illuminate.

Vandali in azione nella notte a Trieste: calci a cartelli e vetrine

Uno dei due vandali, gridando e imprecando, ha iniziato a sferrare dei calci su alcune delle vetrine, evidentemente senza un motivo, senza un obiettivo in particolare, se non quello di far esplodere la sua rabbia nei confronti di tutto quello che lo circondava. Camminando spediti, i due hanno raggiunto la parte alta del corso. Pressappoco dopo le vetrine di H&M, trovando alcune transenne e segnali stradali sistemati sotto a un palazzo, li hanno scaraventati a terra. È in quell’istante che alcuni residenti, sentendo delle urla arrivare dalla strada, il parlare a voce alta dei due e il rumore provocato anche da quanto appena gettato con violenza sul marciapiedi, si sono affacciati, accorgendosi così di quanto stava accadendo.

Hanno allora ripreso con le telecamere dei loro telefoni cellulari l’azione dei due giovani, e allertato il 112 che ha inviato sul posto due gazzelle dei carabinieri che hanno avviato le operazioni di identificazione dei due. Già nella giornata di mercoledì sono stati sentiti alcuni testimoni che hanno visto i vandali in azione.

I carabinieri di via dell’Istria stanno cercando ora di ricostruire il percorso dei giovani, per tentare di raccogliere tutti gli elementi utili ad ascrivere alla loro responsabilità i danni riscontrati a esercizi e scooter. I due dovranno anche pagare la sanzione per non aver rispettato il coprifuoco e non aver indossato la mascherina. —

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