Prevenzione dell’infarto: specialisti in cattedra
Ogni anno in Italia ci sono 160 mila nuovi casi di infarto miocardico. A Trieste l’incidenza annuale è di circa 500 nuovi casi d’infarto miocardico acuto e 200 arresti cardiaci. Ogni 30 minuti di ritardo nei soccorsi, l’incremento del rischio relativo di mortalità a 1 anno è del 7,5 per cento.
Il tema è importante e riguarda tutte le fasce d’età, ma in particolar modo chi ha superato gli “anta”. A parlarne in un incontro aperto al pubblico saranno, oggi a partire dalle 17 al Circolo della stampa, Gianfranco Sinagra, direttore del Dipartimento Cardiotoracovascolare, Paolo Manganotti, direttore della Clinica Neurologica, e Alberto Peratoner, Responsabile Sistema 118 dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste.
L’iniziativa rientra nel progetto di Amici del cuore e Circolo della stampa per informare la cittadinanza sulle problematiche cardiache e la loro prevenzione con una serie di conferenze, che coinvolgono medici e specialisti attivi all’interno delle strutture sanitarie triestine con l’obiettivo, nel caso specifico, di sensibilizzare tutti al precoce riconoscimento dei sintomi d’allarme. —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








