Primi reparti attivi nel nuovo Ospedale di Pola

Partiti i traslochi, da oggi attive nella struttura Dermatologia e Medicina fisica e riabilitativa. Attesa per i macchinari

Pola. Per vedere completata l’intera struttura ci vorrà indicativamente ancora un anno, ma intanto iniziano i traslochi di alcuni reparti nelle parti già pronte del nuovo ospedale regionale di Pola. A partire da oggi infatti le prime divisioni a operare negli ambienti moderni e funzionali saranno quelle di Dermatologia e di Medicina fisica e riabilitativa, che finora erano attive in condizioni logisticamente disagiate nell’ex ospedale della Marina, nel rione di Veruda, e per le quali dunque era più urgente il trasloco. Nei nuovi spazi i medici e il personale tecnico dovranno utilizzare ancora per qualche tempo i vecchi macchinari e attrezzature, nell’attesa dei nuovi strumenti che via via arriveranno nell’ospedale.

Ai nuovi ambienti in attesa di ricevere i primi pazienti ha fatto intanto un sopralluogo il sindaco di Pola Boris Miletić, accompagnato dalla direttrice dell’ospedale Irena Hrstić e dal presidente del Consiglio di amministrazione della struttura Valerio Drandić. «In effetti non c’è paragone con i vecchi spazi», ha commentato Miletič dicendosi «contento del fatto che finalmente gli istriani potranno fruire di servizi e assistenza sanitaria al massimo livello».

Intanto la costruzione dell’intera struttura sanitaria nel centro cittadino, arrivata ormai al 75%, ha ripreso slancio dopo che Zagabria ha dato disco verde all’ulteriore finanziamento di 20 milioni di euro, richiesto dalla Regione a seguito dell’aumento dei costi inizialmente previsti per il progetto. Aumento sul quale hanno inciso le modifiche strutturali apportate rispetto al piano iniziale, l’acquisto di attrezzatura medico sanitaria in linea con gli standard più moderni e l’adeguamento dell’edificio alle nuove norme di legge in materia di staticità e del sistema antincendio. Tutti fattori che hanno portato il finanziamento necessario dagli 80 iniziali a un totale di 100 milioni. In base all’accordo stipulato a suo tempo per la ripartizione dei costi, lo Stato si è fatto carico del 75% della cifra, la Regione - con i vari Comuni e città - del rimanente 25%.

La superficie dell’intera struttura è pari a 43.000 metri quadrati ripartiti su sette piani. L’ospedale - lo ricordiamo - avrà una capacità di 506 posti letto e una volta terminato andrà a coprire le esigenze sanitarie dell’Istria, per un totale di circa 200 mila abitanti. —

P.R.

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