Priorità sulle asfaltature nei viali Cosulich e Verdi

Il transito dei mezzi pesanti e pesantissimi lungo viale Cosulich si è ridotto, ma non è scomparso, mentre la rotatoria all’incrocio con via Boito inizierà a vedere la luce solo il prossimo anno. Il...
Bonaventura Monfalcone-13.01.2013 Traffico-Incrocio porticciolo-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-13.01.2013 Traffico-Incrocio porticciolo-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Il transito dei mezzi pesanti e pesantissimi lungo viale Cosulich si è ridotto, ma non è scomparso, mentre la rotatoria all’incrocio con via Boito inizierà a vedere la luce solo il prossimo anno. Il fondo stradale del vialone, lungo il quale si affaccia un polo scolastico, il palazzetto dello sport e la Capitaneria di porto, sarà però rifatto integralmente entro la fine di quest’anno. Questo è l’obiettivo che il Comune si è dato a fronte delle condizioni della strada, non più gestibili attraverso dei rattoppi, seppure estesi come quelli effettuati nel corso della primavera. Stessa cura è stata decisa per viale Verdi, dall’incrocio con viale Cosulich fino a largo Anconetta. Soprattutto nel tratto tra via Roma e via 9 Giugno, lato canale de’ Dottori, la strada è diventata ormai un percorso di guerra per le automobili. Sono tanti, quindi, i metri da rifare e non a caso la riasfaltatura delle due arterie richiederà un investimento complessivo di 510 mila euro sugli 800 mila messi a budget per la riqualificazione della viabilità per il 2018.

Lo spostamento di risorse sui due viali farà slittare i lavori in altre zone di Monfalcone, anche se con il loro grado di urgenza. Nella relazione del progetto di fattibilità-definitivo-esecutivo non a caso si legge che “l’amministrazione, vincolata alle risorse disponibili, ha comunque dovuto procedere all’esclusione consapevole anche di interventi di rilevanza prioritaria”. «La situazione di viale Cosulich, ma anche quella di viale Verdi va però affrontata in fretta – spiega Giuseppe Nicoli, che i progetti li ha seguiti da assessore e continuerà a seguirli da consigliere comunale delegato –, perché sono assi che sopportano un carico di traffico importante e di portata sovracomunale. Non si poteva che anticipare la riorganizzazione dell’incrocio tra i due viali, via Boito e viale San Marco la cui progettazione è in fase di definizione». Le soluzioni già individuate con Fvg Strade, responsabile dell’opera, si sta però ora cercando di farle collimare con le ipotesi di riqualificazione dell’area del porticciolo Nazario Sauro e del canale Valentinis. La tempistica dell’opera, già fortemente condizionata dal passaggio nell’area di un cavo a media tensione, rischia quindi di allungarsi ancora. Si procederà quindi intanto al rifacimento del manto stradale, pesantemente compromesso dal passaggio di decine di mezzi pesanti. L’intervento in viale Cosulich interesserà tutta la via e per evitare un rapido degrado e garantire una maggiore durata della pavimentazione è stato previsto di inserire una membrana bituminosa armata “antipumping” di rinforzo, larga 3-4 metri nella parte centrale delle zone maggiormente soggette alle sollecitazioni del traffico. Sarà inoltre rimossa la ferrovia Fincantieri dismessa, nel tratto della banchina stradale (carreggiata e marciapiedi) con ripristino del sottofondo.

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