Tentò di strappare la pistola a una poliziotta a Trieste: scarcerato, sarà trasferito in Psichiatria al Maggiore

Lo ha deciso il gip Marco Casavecchia in seguito alla valutazione della perizia psichiatrica. Agatino Privitera, responsabile anche del rogo alla StarTech, è ritenuto pericoloso per la collettività e resterà sotto sorveglianza fino all’individuazione di una diversa struttura di accoglienza

Gianpaolo Sarti
Agatino Privitera (Lasorte)
Agatino Privitera (Lasorte)

Agatino Privitera, il cinquantenne che aveva incendiato la cabina di gas della StarTech e che aveva aggredito una poliziotta in Questura a Trieste tentando di stapparle la pistola, uscirà dal carcere.

Lo ha deciso il gip Marco Casavecchia in seguito alla valutazione della perizia psichiatrica eseguita dallo psichiatra Mario Novello in sede di incidente probatorio, alla presenza del pm Cristina Bacer.

Aggredì una poliziotta per sfilarle la pistola: Privitera verso il Csm o la sezione psichiatrica
Agatino Privitera in Tribunale a Trieste (foto Andrea Lasorte)

Il giudice ha disposto la sostituzione della custodia cautelare in carcere con la custodia cautelare in luogo di cura, prevedendo il ricovero nel servizio psichiatrico di diagnosi e cura del Dipartimento di Salute mentale dell'ospedale Maggiore.

Privitera, difeso dall'avvocato Fabio Zuliani, è ritenuto pericoloso per se stesso e per la collettività. Per questo motivo, sotto sorveglianza, trascorrerà un periodo di osservazione e cura in ambito ospedaliero, ciò almeno - precisa il legale - "fino all'individuazione di diversa struttura di accoglienza del predetto Dipartimento di Salute Mentale".

Aggressione a un’agente e rogo alla Startech di Trieste, la perizia psichiatrica: «Pericoloso ma non può stare in cella»
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