Prodotti ittici delle valli Fratelli d’Italia “incassa” un marchio di qualità
GRADO. Non si è parlato solo di aziende agricole e di cinghiali durante la legge di stabilità in Consiglio regionale. Spazio anche alle valli da pesca della laguna con le tematiche e sollecitazioni alla Regione, fatte proprio dai diretti interessati, anche attraverso le forze politiche. In questo caso è stato approvato l’ordine del giorno di Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, a firma dei tre consiglieri regionali Alessandro Basso, Leonardo Barberio e Claudio Giacomelli, che chiede l’impegno della giunta Fedriga a valutare la creazione di un marchio di qualità per i prodotti ittici delle valli di pesca del territorio gradese.
«Un marchio di qualità – afferma l’assessore alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna Stefano Zannier – può diventare uno strumento di rilancio del comparto nel nostro territorio e quindi ci impegniamo a sostenere le iniziative volte all’istituzione di un disciplinare dedicato al marchio di qualità dei prodotti ittici delle valli da pesca del territorio del Friuli Venezia Giulia e di Grado».
La categoria dei marchi di qualità si inserisce nel gruppo delle certificazioni di qualità che servono a garantire un processo di produzione, con requisiti concordati e verificati, al consumatore valorizzando così il prodotto finale non solo nel mercato interno ma in quello estero.
«Questo importante settore – dice a tal proposito il capogruppo di Fratelli d’Italia, Claudio Giacomelli, dopo l’approvazione dell’ordine del giorno – è torchiato dalle politiche del mercato globalizzato che penalizzano i prodotti ittici italiani e quelli del nostro territorio». E ancora: «Siamo fieri di dire che come Fratelli d’Italia saremo al fianco degli operatori economici del settore che svolgono un’importante attività a salvaguardia di un comparto che è ormai parte della storia e della cultura non solo della nostra bella Regione ma di tutta Italia». —
An. Bo.
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