“Professioni del futuro” per aiutare i giovani

Dare una prospettiva alle nuove generazioni che nel 2030 si affacceranno alle università e al mondo del lavoro. È questo l’obiettivo del progetto “Come prepararsi alle nuove professioni del futuro – Agenda 2030”, realizzato dalla Cida Fvg e presentato ieri nella sede dell’Autorità portuale dell’Adriatico orientale. Padrone di casa il presidente, Zeno D’Agostino, il quale ha sottolineato come il tema della prospettiva economica per le nuove generazioni ha due filoni di riferimento: la transizione tecnologica e quella digitale. «Il porto di Trieste oggi lavora assecondando appieno la sostenibilità economica – queste le sue parole – pur continuando ad assolvere il suo compito fondamentale, ovvero caricare e scaricare merci da e verso il mare». Un paradigma di riferimento, quest’ultimo, sempre attuale, sul quale però l’Autorità portuale sta lavorando. «Oggi si possono fare un sacco di cose in un porto – ha sottolineato D’Agostino – e ciò a prescindere dalla presenza delle navi. Su questo aspetto noi stiamo spingendo molto, basti pensare alla presenza nel porto di Trieste di un’azienda per la costruzione di droni sottomarini o quella per la produzione di additivi alimentari derivanti da alghe marine. In questo caso il paradigma travalica il concetto classico di carico e scarico merci, arrivando alla creazione di uno nuovo, basato sulla produzione industriale».
Alla presentazione del progetto Cida, confederazione sindacale che rappresenta dirigenti, quadri e professionalità del pubblico e del privato, hanno partecipato anche Daniele Damele e Massimo Melega, rispettivamente segretario regionale e vicepresidente nazionale del sindacato, e Alberto Felice De Toni, docente dell’Università di Udine. Lo stesso De Toni ha sottolineato come «il Paese ha bisogno di un piano Marshall di riqualificazione digitale, per realizzare la quale, però, non ci si può basare sul reddito di cittadinanza, ma è necessario aiutare chi lavora a riqualificarsi continuamente». —
Riproduzione riservata © Il Piccolo








