Proteste per il parcheggio che sottrae la sosta Cisint: «Pronto a luglio»

Operai al lavoro quattro notti di fila, a luglio, per la posa della pavimentazione. Il sindaco: «Ritardi nel cantiere per via del maltempo»
Bonaventura Monfalcone-14.06.2019 Lavori in corso parcheggio-Marina Julia-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-14.06.2019 Lavori in corso parcheggio-Marina Julia-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Sarà che l’estate si è fatta attendere e la voglia di tintarella era tale, dopo il mese quasi monsonico di piogge, da spazientirsi perfino per il ritardo di una ricerca più affannosa della sosta, sarà che i cantieri non sono mai ben digeriti dai cittadini, tutto fuorché restii a lasciarsi andare alla critica libera, specialmente sui social network, fatto sta che il parcheggio in terra battuta di Marina Julia, oggetto di restyling, è finito nel mirino dei bagnanti e habitué della spiaggia monfalconese.

Non sono piaciute le tempistiche della sistemazione, che in particolare nei week-end di sole, si scontra con l’esigenza di trovare un buco dove lasciare la benedetta auto. Diversi, sui social, hanno bacchettato l’amministrazione per essere arrivati, nell’avvio dell’opera pubblica, a incipit di stagione balneare. Del resto, già in passato quel park si è trovato a essere il tormento di precedenti giunte, per il balletto di aperture e chiusure al pubblico, poi concluso con la compravendita del terreno da parte dell’attuale esecutivo. Anna Cisint non batte ciglio: «I ritardi non sono dipesi da noi, bensì dalle condizioni meteo: non si è potuto procedere prima per via del maltempo. Fondamentale, infatti, che il consolidamento della base avvenga nelle giuste condizioni».

Non sarà un posteggio prevalentemente a pagamento, o meglio: solo per una decina di stalli si verserà il ticket. «Abbiamo deciso così – sempre la prima cittadina – per dare modo, anche a chi arriva nel pomeriggio o può concedersi solo un’ora di sole di ritagliarsi uno stallo libero senza impazzire, dato l’alto afflusso di persone sulle nostre spiagge». Quanto al fine lavori, Cisint assicura che, meteo permettendo (ma pare che nei prossimi giorni avremo il primo solleone), «ci vorranno venti giorni». Insomma: per la prima metà di luglio il parcheggio dovrebbe essere disponibile.

Sarà inserita una pavimentazione in materiale drenante e verranno predisposti 105 stalli liberi. L’area sarà corredata da parcheggi riservati ai motocicli e un camminamento pedonale altresì fruibile da mamme con passeggino. Questa parte dovrebbe completarsi entro il fine settimana. Dal 1° luglio e fino al 5, secondo il cronoprogramma, gli operai della ditta esecutrice dovranno lavorare quattro notti di fila perché le temperature diurne torride non consentono attualmente la corretta riuscita del getto di materiale per il consolidamento della base. Quindi la pitturazione degli stalli. Importo di spesa complessiva, poco inferiore ai 150 mila euro.

Non è, il parcheggio di Marina Julia, l’unico ad aver subìto una battuta d’arresto a causa delle protratte precipitazioni: anche la nuova area giochi del parco della Rimembranza a Panzano, sempre per lo stesso motivo, è ferma al palo. Ma pure qui l’ente conta di risolvere a breve il problema. Entro il 4 luglio saranno montati i fari per l’illuminazione con sensori di presenza, poi l’apertura al pubblico. Quanto al Cellottini entro il 12 la sagomatura del sottofondo e la posa del prato a rotoli, con inserimento di impianto di irrigazione. —

Ti.Ca.

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