Ragusa, Star Wars rimpingua i portafogli

Riprese in corso: già oltre i 5 milioni di euro gli incassi stimati per municipalità, esercenti e residenti. Piatti a tema nei ristoranti
Di Andrea Marsanich

Tutti pazzi a Ragusa per l'ottavo episodio di Star Wars (Guerre stellari), le cui riprese in città permetteranno agli abitanti e alle casse comunali di guadagnare almeno 40 milioni di kune, circa 5 milioni e 300 mila euro. La stima fatta in questi giorni a Ragusa - già ben superiore ai 4 milioni inizialmente previsti quale incasso per la municipalità - potrebbe essere ulteriormente rivista al rialzo, visto l'impatto che la celebre saga è destinata ad avere a lungo termine sulla città.

La troupe si trova da giorni nell'antica località dalmata, scelta per ospitare diverse scene dell'episodio firmato da Rian Johnson e il cui lancio negli Stati Uniti - si tratterà della prima uscita - è fissato per il 15 dicembre dell'anno prossimo. Dopo le prove che si sono svolte il 2 e il 4 marzo, attori, comparse, tecnici e l’intero staff sono al lavoro dal 9 marzo e proseguiranno fino a giovedì 17, ogni giorno dalle 16 alle 4 del mattino.

Come avviene in casi del genere, Ragusa deve fare i conti con le esigenze della troupe: residenti, commercianti e ristoratori stanno conoscendo non pochi disagi nella città che resta per molte ore al giorno semibloccata. Ma si tratta di problemi per i quali i produttori Disney e Lucasfilm pagheranno profumatamente. Guerre stellari si traduce dunque in un affarone per tutti coloro che, nel nucleo storico, hanno a che fare con le riprese. Se la municipalità incasserà senza batter ciglio 4 milioni di euro, grazie alla locazione delle aree pubbliche destinate ad attori e staff, non se la passeranno male neanche gli abitanti, in primo luogo quelli le cui finestre si affacciano sullo Stradone (Stradun), la principale passeggiata di Ragusa, che da tempo ha acquisito forte notorietà mondiale. Per ogni finestra infatti i proprietari intascheranno 1.500 kune, pari a 200 euro. Sconosciuto il risarcimento previsto per i titolari degli esercizi che avranno l’affaccio ostruito dal set, ma anche in questo caso è certo che gli importi pagati saranno alti. In questo senso, da citare l'unica sala cinematografica presente tra gli antichi bastioni: è la Sloboda, i cui proprietari riceveranno un indennizzo di 64 mila kune (8.500 euro). Per guadagnare una simile somma la Sloboda avrebbe dovuto vendere tremila biglietti.

L'amministrazione comunale potrà poi contare su un introito di 120 mila kune (15.900 euro) per avere riservato per un mese alla troupe 11 posti auto dislocati ai piedi delle antiche mura.

Intanto i ristoratori ragusei stanno già preparando piatti che ricordano e ricorderanno Luke Skywalker e colleghi, come ad esempio il brodo con le stelline. La città ai piedi del Monte Sergio è conscia che le conseguenze dell'impatto di Guerre stellari dureranno a lungo, con ricadute positive per tutti.

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