Rifatta la pista dell’aeroporto Un maxi-lavoro da 40 milioni

Ultime ore di lavoro, all’aeroporto di Ronchi dei Legionari, con decine e decine di operai che, ormai da due settimane, sono impegnati nel completo rifacimento della pista principale di volo. Un intervento possente, quello che viene messo in atto dalla società di gestione e che ha un valore complessivo di ben 10 milioni di euro.
La pista, chiusa al traffico il 15 giugno, è lunga ben 3 chilometri per una larghezza di 45 metri ed in queste due settimane decolli ed atterraggi si sono sviluppati lungo il raccordo parallero Sierra, anch’esso, lungo 2040 metri e largo 45, è stato riqualificato nei mesi scorsi proprio per permettere le regolari operazioni dall’alba al tramonto.
Interventi non facili da mettere in atto e l’impresa alla quale è stato affidato l’appalto si è dimostrata davvero all’altezza della situazione, rispettando in pieno la tempistica e procedendo a ritmi molto serrati. Si è lavorato 24 ore su 24, sotto un caldo torrido che ha messo a dura prova le maestranze, con un andirivieni di camion e mezzi meccanici che hanno dimostrato in toto la capacità di questo appalto.
«Non possiamo che essere soddisfatti – ha detto il direttore generale del Trieste Airport, Marco Consalvo – anche perché non era davvero facile rispettare i tempi previsti. Siamo grati all’impresa, ai tecnici ed agli operai per aver saputo lavorare in queste condizioni come se fosse la cosa più facile del mondo. Ma siamo soddisfatti anche per aver ridato allo scalo una pista completamente nuova e, quindi, in grado di operare in perfetta sicurezza».
Ancora poche ore, dunque, sarà capace di riaccogliere gli aeromobili in arrivo ed in partenza anche dopo il tramonto del sole, quindi proprio com’era prima del 15 giugno scorso. Nel quadriennio 2016-2019, va ricordato, sono stati investiti 40 milioni di euro, di cui 26 milioni autofinanziati, che sono stati impiegati per la realizzazione del polo intermodale dei trasporti (17 milioni) che ha collegato il terminal dell’aeroporto con la ferrovia, il potenziamento delle infrastrutture di volo e il miglioramento delle aree e dei servizi dell’aerostazione.
Ronchi dei Legionari guarda con grande attenzione e fiducia al suo futuro. Soprattutto sotto il profilo dei nuovi collegamenti. Torna la Sardegna, dopo alcuni anni, al Trieste Airport di Ronchi dei Legionari. Così, salgono a 25 le destinazioni a disposizione dell’utenza dello scalo aereo regionale. Protagonista Alitalia che, da luglio a settembre, farà rotta su Olbia ed Alghero. —
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