Rifiuti abbandonati a Gorizia, prime multe

Sanzioni da 600 euro a chi abbandona la spazzatura sulle strade. Vigili in azione lungo via Manzoni e alla Madonnina. Predisposti servizi in borghese alla mattina presto e di sera
Di Francesco Fain
Bumbaca Gorizia Immondizie Giardini
Bumbaca Gorizia Immondizie Giardini

Il Comune aveva promesso un giro di vite. Infittendo i controlli e sguinzagliando i vigili urbani anche in borghese di prima mattina e alla sera. E il giro di vite, effettivamente, c’è stato. Gli scaricatori abusivi di rifiuti non hanno più vita facile. Negli ultimi giorni, la polizia municipale ha comminato due mega-multe contro l’abbandono di scarti e materiali ingombranti.

Il primo caso in via Manzoni, nell’area di sosta dove (presto?) verrà realizzato il primo parcheggio multipiano della città. Il titolare di un’impresa a conduzione familiare ha depositato una grossa quantità di sacchi pieni di rifiuti edili, oltre alle classiche reti arancione che delimitano le aree di cantiere. Fondamentale è stata la segnalazione di una donna che ha fornito il numero di targa del furgone dello “scaricatore” ai vigili urbani. A quel punto, è stato un gioco da ragazzi individuarlo e multarlo: la sanzione va da 300 a 3mila euro, nel caso specifico la multa è stata di 600 euro.

L’altro caso nel quartiere della Madonnina dove è stata scoperta in flagrante un’altra persona che stava scaricando dalla propria auto una quantità “industriale” di carta e cartacce. Anche in questo caso, fa sapere il comandante della polizia municipale, la sanzione è stata di 600 euro. Una cifra che probabilmente indurrà a più miti consigli chi è abituato a trasgredire e a ignorare i dettami della raccolta differenziata.

L’attenzione, dunque, è alta. Scartabellando il consuntivo dell’attività dei vigili urbani. Si scopre che nel 2012 sono state comminate complessivamente 16 multe: 5 per “inosservanza del divieto di abbandono rifiuti” (decreto legislativo 5/2/1997, n° 22 e 152) e ben 11 per “conferimento irregolare di immondizie” (regolamento comunale sui rifiuti). Ma molto lavoro resta ancora da fare. Restano ancora troppe le microdiscariche abusive. Purtroppo, questa pessima abitudine non è stata ancora stroncata: gli scaricatori abusivi di spazzatura di ogni genere sono sempre in azione. E in ogni angolo della città. Le ultime segnalazioni arrivano da via Vittorio Veneto ma si è perso il conto delle tante immondizie lasciate periodicamente in via Brass, vicino al Baiamonti, a Straccis. E così, il calo delle bollette per l’asporto-rifiuti rischia di diventare un miraggio a causa del menefreghismo di chi non effettua la differenziata e continua, imperterrito, ad abbandonare le immondizie alla rinfusa, nelle aree in cui - sino a poco tempo fa - c’erano i cassonetti.

In uno grafico messo a disposizione dal Comune di Gorizia, Iris calcolò qualche tempo fa che ammontava a poco più di 10 mila chilogrammi, pari a 100 quintali, il peso dei rifiuti indifferenziati raccolti in un mese estivo in luoghi «non deputati». Tanti, decisamente troppi. È un quantitativo ancora considerevole di scarti che finisce direttamente in discarica o al termovalorizzatore di Trieste senza la possibilità di essere riciclato. Mentre in alcune zone di Gorizia, i cittadini stanno seguendo i dettami del sistema di raccolta, in altre zone ciò (ancora) non avviene.

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