Rigassificatore, il Consiglio comunale vota all'unanimità il proprio no

Approvata una mozione che impegna il sindaco Cosolini a farsi carico di rappresentare la contrarietà dell'intera città: compatti i 32 presenti
Il passaggio simulato di una gasiera mentre 4 petroliere sono attraccate al terminal Siot
Il passaggio simulato di una gasiera mentre 4 petroliere sono attraccate al terminal Siot

Il Consiglio comunale di Trieste ribadisce compatto il proprio no al progetto di rigassificatore a Zaule. Ieri sera è stata votata con 32 sì su 32 votanti la mozione - primi firmatari Roberto Decarli (Trieste Cambia) e Patrick Karlsen (Cittadini per Trieste) che impegna il sindaco Cosolini a "continuare a rappresentare con determinazione la volontà del Consiglio comunale e gli interessi del territorio in merito alla decisa contrarietà all'impianto", e invita il commissario dell'Autorità portuale Zeno D'Agostino "a redigere e trasmettere ai ministeri competenti ulteriori documenti e dati e proiezioni di traffici marittimi nel golfo che dimostrino" l'incompatibilità dell'impianto. La mozione è stata approvata con due emendamenti presentati da Paolo Rovis (Pdl-Ncd).

Riproduzione riservata © Il Piccolo