Rogo di Capriva «Silo pericoloso» E il Comune vieta di avvicinarsi

L’ordinanza è basata sulla relazione dei vigili del fuoco La proprietà dovrà presentare un piano per la sicurezza
Bumbaca Gorizia 27.06.2020 Incendio Capriva © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 27.06.2020 Incendio Capriva © Foto Pierluigi Bumbaca

Matteo Femia / Capriva

Un’ordinanza con cui si dispone la presentazione entro 30 giorni di un “apposito progetto per la messa in sicurezza dell’impianto danneggiato dall’incendio”, con annesso il “divieto di utilizzo” del fabbricato in questione. È quella redatta dal sindaco di Capriva Daniele Sergon sull’area del silo sito tra via Aquileia e via Prat Grant, andato a fuoco nella notte del 27 giugno scorso.

Il primo cittadino ha preso in mano la situazione forte delle relazioni scritte dai Vigili del Fuoco dopo la temporanea messa in sicurezza il sito aggredito delle fiamme per alcune ore. Proprio il Comando dei Vigili del Fuoco, nel proprio verbale, ha evidenziato la situazione di criticità. Si legge: “Azione termica e alte temperature hanno provocato ingenti danni alla struttura portante del silo e al suo rivestimento costituito in acciaio zincato. Ciò stante rendesi necessario far eseguire da parte di personale qualificato e responsabile un’accurata verifica della struttura portante del silo, e di conseguenza provvedere a tutte le opere di consolidamento resesi necessarie”.

Parole che hanno portato a chiudere “l’area circostante il silo per una larghezza di 10 metri”, dove dovrà rimanere “interdetto passaggio e permanenza di persone e veicoli”.

Il sindaco Sergon, quindi, al fine di prevenire e di eliminare i gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e privata o la sicurezza urbana, ha stabilito che le aree interessate all’incendio prima di essere riutilizzate dovranno essere verificate puntualmente e scrupolosamente da parte di professionisti esperti e con rilascio delle idonee certificazioni per quanto concerne la sicurezza di tutti gli impianti e, soprattutto, ha ordinato il divieto di utilizzo degli impianti del fabbricato nonché di quelli “destinati a silo fino a quando non verranno ripristinate le normali condizioni di sicurezza” e sino alla revoca dell’ordinanza. Allo stesso tempo, sempre secondo l’ordinanza di Sergon, viene disposto che “venga presentata entro giorni trenta apposito progetto per la messa in sicurezza dell’impianto danneggiato dall’incendio, a firma di un professionista abilitato”.

Sarà dunque compito della proprietà ora provvedere alla messa in sicurezza dell’area in cui sono divampate le fiamme rendendo inagibile il silo: c’è un mese di tempo per presentare agli uffici comunali un progetto che soddisfi tutte le normative di legge e le necessità di salvaguardia della pubblica incolumità. L’ordinanza redatta da Sergon si è resa necessaria proprio per garantire il ripristino delle condizioni di sicurezza relative all’area situata nella zona commerciale e industriale di Capriva. –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Il Piccolo