Pronta la nuova scuola del Torre a Romans: terminati gli interventi durati più di tre anni

L’edificio da 7,5 milioni di euro ospiterà fino a 200 alunni. Si lavora sulle opere di urbanizzazione e sui parcheggi prima dell'inaugurazione che precederà l’ingresso degli scolari

Edo Calligaris
La nuova scuola
La nuova scuola

Dopo oltre tre anni di lavori è giunta in fase di completamento in via Maria Molinari Pietra a Romans d’Isonzo la realizzazione della nuova scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Ferdinando del Torre”.

Lo annuncia la giunta comunale facendo presente che attualmente si sta lavorando per terminare le opere di urbanizzazione nell’area antistante all’ingresso, così come si sta finendo la fase di asfaltatura del percorso ciclo-pedonale lungo la via stessa e dell’area parcheggi. Sono state così rimosse tutte le impalcature lasciando intravvedere l’ampiezza della nuova struttura, mentre nel contempo sono in corso le ultime operazioni prima del suo definitivo collaudo. Dopodiché la nuova scuola verrà consegnata al Comune in attesa della sua tanto attesa inaugurazione che precederà l’ingresso degli scolari.

La giunta ricorda che l’intervento di completamento delle opere di urbanizzazione è stato finanziato e affidato dal Comune, mentre il cantiere della nuova scuola è frutto di una importante collaborazione tra l’ente finanziatore, l’Inail, con un contributo di 7,5 milioni di euro, il Comune che condurrà la struttura e la Regione che sosterrà il Comune stesso nella copertura dei canoni di finanziamento.

Il futuro

La struttura ospiterà i circa 130 alunni che compongono le attuali sette classi, ma potenzialmente potrà ospitare più studenti, fino a 200, con una capienza di nove aule. A queste si aggiungono le aule tecniche e di laboratorio.

Il nuovo edificio si compone di due blocchi di cui uno, quello principale, dotato di scantinato e due piani, che ospiterà anche la mensa, la palestra, la biblioteca scolastica e un auditorium con funzioni anche di aula magna.

Il secondo blocco è invece costituito dal piano terra e dal primo piano. L’ingresso è formato da un grande lucernario, mentre al piano terra c’è un’aula per i docenti ma è stato pure istituito anche un varco comunicante con la vicina scuola primaria “Vittorio Alfieri”, per la quale proprio in questi gironi la Regione ha concesso e impegnato 360.500 euro a favore del Comune di Romans per il suo efficientamento energetico come intervento dedicato alla riqualificazione di un edificio importante per la comunità.

Tornando alla nuova scuola recentemente la Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia, col suo presidente Tiziano Portelli, ha consegnato al sindaco di Romans, Michele Calligaris, il contributo straordinario da 20.000 euro destinato al Comune per l’acquisto degli arredi dell’aula magna della nuova scuola media.

La storia

Il nuovo edificio prenderà il posto dell’attuale scuola media di via 25 maggio, che fu inaugurata il 10 novembre 1901 con la funzione dell’allora scuola popolare. Divenne scuola media statale solamente il 15 maggio 1966, nel momento in cui in paese venne realizzata la nuova scuola elementare “Vittorio Alfieri” in via delle Scuole.

L’intitolazione, invece, della Scuola media statale al concittadino Giuseppe Ferdinando del Torre fu decisa dal consiglio comunale, sindaco Marco Delpin, il 12 ottobre 1967, su proposta di Vincenzo Baiocchi, provveditore agli studi di Gorizia.

 

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