Romoli: «L’ascensore al Castello sul tavolo della Regione»

Il sindaco ha chiesto all’assessore Santoro di inserire l’opera nel bando del trasporto pubblico urbano
Bumbaca Gorizia 05.02.2014 Ascensore Castello - Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 05.02.2014 Ascensore Castello - Foto Pierluigi Bumbaca

«Ho chiesto ufficialmente alla Regione di inserire l'ascensore al Castello di Gorizia nel prossimo bando del trasporto pubblico urbano». Così ieri sera in consiglio comunale – all'inizio della seduta che doveva poi affrontare il Bilancio consuntivo 2013 – il sindaco Ettore Romoli ha rassicurato il capogruppo del Pd Giuseppe Cingolani sulla questione dei costi di gestione dell'ascensore. Che, come è noto, secondo l'opposizione rischiano di essere la vera e costosissima “palla al piede” con cui il Comune dovrà convivere nei prossimi anni.

«Al di là del fatto che, ripeto ancora una volta, i costi di gestione non sarebbero così terribili come sostiene qualcuno e non sarebbero di certo superiori a quelli per uno dei tanti campi sportivi della città – ha spiegato Romoli -, comunico che ho inviato una lettera all'assessore regionale Santoro, invitandola a inserire nel nuovo bando per il trasporto pubblico urbano anche l'ascensore di Gorizia, che sarà un servizio a favore dei cittadini della città». Cingolani aveva anche chiesto al sindaco conferme sul nulla osta per il cantiere arrivato dalla Soprintendenza e Romoli ha spiegato che la questione è risolta: ora il provvedimento arriverà in Regione per l'ultimo passaggio e poi gli operai ritorneranno al lavoro. Nei giorni scorsi il sindaco aveva spiegato che, con un po' di fortuna («o un miracolo», come aveva detto testualmente), l'ascensore potrebbe essere pronto entro la fine del 2014.

Lo stesso capogruppo del Pd ha proposto altre due interrogazioni al sindaco: con la prima invitava il Comune a farsi carico della manutenzione del monumento al Duca d'Aosta nell'area dell'aeroporto di via Trieste. Romoli ha detto che dovrebbe essere la nuova società consortile, che presto spera di ottenere in concessione le aree della struttura, a farsi carico di questa incombenza.

Con l'ultimo quesito Cingolani ha infine chiesto se il Comune sia intenzionato a valutare la richiesta arrivata da molti cittadini per concedere aree destinate agli orti urbani. Volontà confermata dall'amministrazione, anche se l'assessore Romano ha sottolineato che «già da 12 anni a Gorizia vi sono orti urbani al Polivalente e alla casa di riposo “Culot”».

Ha fatto discutere infine la possibilità che il Comune invii alcuni agenti della polizia locale a Pordenone dall'8 all'11 maggio, come rinforzo in occasione dell'adunata nazionale degli Alpini. Il consigliere di Sel Livio Bianchini ha sottolineato le carenze d'organico e le difficoltà nella sorveglianza del territorio che già esistono a Gorizia e ha chiesto lumi sul provvedimento. Da parte sua il Comune ha già provveduto, proprio ieri pomeriggio, a incontrare le rappresentanze sindacali degli agenti e sta lavorando per trovare la migliore soluzione per venire incontro alle esigenze del personale e di Pordenone.

Marco Bisiach

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