Ronchi vara il bilancio 2020 Nessuna limitazione di spesa

Dopo decenni passa, domani in Consiglio comunale, all’approvazione entro l’anno Oltre 19 milioni portati in pareggio. Invariate le tasse e le imposte oltre alle tariffe
Bonaventura Monfalcone-10.12.2019 Archivio comunale-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-10.12.2019 Archivio comunale-Ronchi dei Legionari-foto di Katia Bonaventura



Per la prima volta, dopo decenni, sarà approvato entro la fine dell’anno il bilancio di previsione per il 2020. Sarà portato al vaglio del Consiglio comunale domani. «Abbiamo recepito il decreto legislativo del 2000 – spiega l’assessore alle finanze, Paola Conte – quello che detta disposizioni in materia ma che, sino ad oggi, ben pochi Comuni hanno potuto rispettare. Abbiamo anche potuto far conto sulla legge nazionale 245, sempre in materia finanziaria e proprio grazie all’approvazione entro la fine del 2019, avremo la possibilità di affrontare il nuovo anno in maniera più decisa e completa. Quindi senza operare in dodicesimi, senza l’esercizio provvisorio e, in questo modo, potendo centrare con maggiore facilità gli obiettivi che ci siamo prefissati. Arrivando nei termini, grazie al grande lavoro dei nostri uffici, non avremo nemmeno alcuna limitazione di spesa».

Il bilancio, già approvato dalla giunta e passato al vaglio della commissione finanze, pareggia sulla cifra di 19 milioni 208 mila euro, mentre ammonta a 3 milioni 598 mila euro la parte degli investimenti in conto capitale. «Un documento – dice ancora Conte – che regge strutturalmente e che rispetta a pieno le normative esistenti. Accogliendo i suggerimenti dell’autorità unica dei servizi andremo anche all’approvazione di un piano economico e finanziario provvisorio per quel che riguarda la Tari, ovvero la tassa per lo smaltimento dei rifiuti, proponendo, quindi, delle tariffe provvisorie in attesa anche della legge nazionale di bilancio».

Invariate, anche per il 2020, le altre tasse ed imposte, come Imu ed addizionale comunale Irpef, mentre non subiranno aumenti le rette e le tariffe che riguardano i servizi resi alla cittadinanza ed all’utenza.

Il 30,76% della parte corrente sarà destinata al personale, con una spesa di 3 milioni 755.361 euro, mentre il 41,01% della spesa corrente servirà per l’acquisto di beni e servizi.

È dell’1,42% la quota destinata agli interessi dei mutui che si stanno ormai completamente estinguendo. La quota in conto capitale, in questo caso, è di 313.227 euro, con una diminuzione di 176.805 rispetto all’anno in corso. Decisa anche l’applicazione di una parte dell’avanzo di bilancio, pari a 1 milione 467.776 euro, somma che sarà interamente destinata ad investimenti e a opere pubbliche come la nuova scuola media Leonardo da Vinci, la sistemazione di piazza Oberdan e dell’incrocio con via Roma, il nuovo parcheggio di viale Garibaldi, la ristrutturazione dell’ex sede del centro di igiene mentale o la viabilità di via Dobbia. Alle opere pubbliche contribuirà anche l’introito degli oneri di urbanizzazione.

«Un ottimo bilancio, di cui andar fieri – ha concluso l’assessore Conte – e che dimostra lo stato di salute dell’ente e quello che è stato il grande lavoro tra la parte politica e tutto il nostro personale. Per la prima volta riusciamo ad approvarlo, tra i pochi in regione, entro l’anno e ciò ci consentirà sicuramente di affrontate il 2020 in maniera più serena, avviando anche quei progetti che, oggi come oggi, erano rimasti sulla carta». —



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