Rotonda Dandini e nuova Sme Da settembre viabilità “calda”

Pronto al via l’intervento di trasformazione dell’incrocio tra le vie Udine e Roma Il cantiere rischia di accavallarsi con quello per l’ingresso al negozio sulla Sr 351
Bumbaca Gorizia 16_04_2018 Gradisca, incrocio verso Romans © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 16_04_2018 Gradisca, incrocio verso Romans © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Non solo la tanto agognata bretella “dei Feudi”. Ma anche la realizzazione della rotonda all’incrocio Dandini e le opere viarie connesse all’ampliamento della Sme di via Palmanova. Un “triangolo” di opere strategiche nel raggio di appena un paio di chilometri lungo strade ad altra percorrenza e che, proprio per questo, almeno teoricamente nei prossimi mesi potrebbero condizionare pesantemente la viabilità gradiscana lungo le direttrici delle arterie regionali 305 (via Udine), 351 (via Palmanova) e 252 (via Roma-Venuti).

Ma da palazzo Torriani si dicono convinti che così non sarà. «Vero è che nel mese di settembre dovrebbero finalmente iniziare i lavori di realizzazione della rotonda all’incrocio Dandini (fra le vie Roma, Udine e Venuti, ndr) e, in via Palmanova, le opere viarie inserite nel progetto di iniziativa privata di ampliamento della Sme – premette l’assessore ai Lavori Pubblici, Alessandro Pagotto –. Ma abbiamo buone ragioni di credere che ci sono le soluzioni per impattare il meno possibile sulla circolazione delle strade regionali. Anzitutto per la tempistica, che sarà sfasata: per l’incrocio Dandini possiamo prevedere un’apertura del cantiere entro fine mese, mentre di fronte alla Sme si potrebbe partire anche prima. E poi questi ultimi lavori saranno meno impattanti, risolvibili con un semplice restringimento della carreggiata nel tratto interessato. Per la rotatoria si procederà invece a fasi, in modo da penalizzare la circolazione il meno possibile. I tecnici di Fvg Strade, che ringrazio per avere compreso la strategicità di queste opere, e la Polizia Locale sono comunque pronti a intervenire in caso di disagi in corso d’opera». «Eventuali deviazioni della circolazione? Al momento non credo», conclude Pagotto.

Particolarmente sentita è la realizzazione della rotonda “a otto” del Dandini, ottenuta già nel corso del Tomasinsig-1. E confermata nel passaggio di consegne fra i governi regionali Serracchiani e Fedriga. Per un importo complessivo di 600 mila euro, si potranno concludere le fasi di progettazione e procedere all’esecuzione delle opere per la realizzazione della nuova intersezione stradale tra la Sr305 (di collegamento Trieste-Udine) e la Sr252 “di Palmanova”, mettendo così in sicurezza il transito mediante una nuova rotatoria a cinque braccia che garantisca la sicurezza della circolazione veicolare e, nel contempo, permetta un’adeguata accessibilità e fruibilità per le utenze “deboli” della strada, ovvero i ciclisti ed i pedoni.

Nei mesi scorsi si era diffuso in città il timore che l’intervento potesse essere particolarmente “invasivo” e che potesse incidere sul patrimonio architettonico e ambientale di Villa Viola, un complesso costruito durante le Guerre Gradiscane (1615-1617), ma il Comune ha escluso possano esservi problemi. –



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